La Varese Nascosta - 31 maggio 2025, 08:22

LA VARESE NASCOSTA. Quel giorno di fine maggio in cui fu posta la prima pietra dell'Arco Mera

Era il 25 maggio del 1850 quando iniziarono i lavori del passaggio che collega le due piazza del centro storico. L'opera fu inaugurata il 5 dicembre successivo

LA VARESE NASCOSTA. Quel giorno di fine maggio in cui fu posta la prima pietra dell'Arco Mera

Torna l'appuntamento con la rubrica dedicata alla storia, agli aneddoti, alle leggende e al patrimonio storico e culturale di Varese e del Varesotto in collaborazione con l'associazione La Varese Nascosta. Ogni sabato pubblichiamo un contributo per conoscere meglio il territorio che ci circonda. 

Il 25 maggio 1850 fu posta a Varese, la prima pietra dell'Arco Mera

Le due facce dell’Arco Mera, che prende il nome dal canonico di San Vittore che, verso la metà dell’Ottocento, acquistò, per donarlo alla città, l’edificio in cui fu aperto il passaggio tra il cuore del potere civile, il Palazzo Pretorio, allora sede comunale, e il cuore religioso di Varese, la piazza di San Vittore. L’arco fu ricavato, come ci ha ricordato tempo fa Fernando Cova, nei locali che prima ospitavano il Caffè Tachini. 

La prima pietra fu posta il 25 maggio 1850 e l’Arco fu inaugurato il 5 dicembre successivo. Fino ad allora l’unico angusto passaggio tra il Corso e la Basilica era “ul purtun”, che si apriva dove c’era la Libreria del Corso. Per dare all’Arco l’aspetto pregevole che ancora oggi possiamo ammirare, caratterizzato dai pilastri in pietra di Viggiù e dalle statue che lo sovrastano, furono spese quasi 15.000 lire. 

Nel dopoguerra sulle pareti interne dell’Arco furono poste otto lastre di marmo con incisi i nomi dei Caduti varesini di tutte le guerre, da quelle coloniali alla Seconda guerra mondiale, e dei combattenti decorati.

Fausto Bonoldi da La Varese Nascosta

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU