Cultura - 29 maggio 2025, 18:48

Festival “Astor e dintorni”: il territorio di Varese si prepara a in viaggio musicale tra Venezia e Buenos Aires

Cinque appuntamenti straordinari e cinque location d’eccezione per una kermesse sonora unica: si parte domenica 1 giugno alle 16 all'Eremo di Santa Caterina del Sasso

Cinque appuntamenti straordinari, cinque location d’eccezione e un unico grande viaggio musicale: torna il Festival “Astor e dintorni”, manifestazione dedicata al dialogo tra musica classica e tango, tra Europa e Sud America, tra passato e presente, sotto la sapiente Direzione Artistica di Carlo Taffuri. L’edizione 2025 si preannuncia ricca di emozioni, grazie alla qualità degli interpreti e alla suggestione dei luoghi che faranno da cornice ai concerti.

I primi due concerti del Festival vedranno protagonista un affascinante confronto tra due giganti della musica: Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla. Le celebri Quattro Stagioni del compositore veneziano si alterneranno con le Cuatro Estaciones Porteñas dell’argentino, in un intreccio di epoche, stili e sensibilità.

Le stagioni di Piazzolla, arrangiate dallo stimato compositore argentino Julian Caeiro, saranno eseguite da formazioni diverse che valorizzano le sfumature emotive di ogni brano.
La Primavera sarà suonata da archi e pianoforte, l'Estate da violino e violoncello solisti (Simone Broggini e Matilde Pesenti), archi e pianoforte, l'Autunno dalla violoncellista solista Matilde Pesenti, accompagnata da archi e pianoforte. 
L'Inverno, infine, dalla violinista solista Francesca Conte, con archi e pianoforte.

Per quanto riguarda le Stagioni del compositore italiano, in ognuna si esibirà una giovane e talentuosa violinista, Agata Sartori per la Primavera, Maddalena Lorenzetti per l'Estate, Sofia di Ciano per l'Autunno e Martina Borneo per l'Inverno, tutte e quattro cresciute musicalmente nell’ambito dell’Associazione ImmaginArte fin da quando avevano tre anni.

Un ponte musicale che unisce la Venezia del Settecento alla Buenos Aires del secolo scorso, con l’acqua come elemento simbolico che scorre tra i due mondi: quella della laguna veneta e quella del Rio de la Plata.

L'appuntamento è per domenica 1 giugno alle 16.00 presso l'Eremo di Santa Caterina del Sasso e per lunedì 2 giugno alle 20.45 presso la sala consigliare del comune di Angera.

I concerti di venerdì 6 e domenica 8 giugno ci faranno vivere emozioni ancora più intense, con “La musica notturna di Buenos Aires”.

Tre grandi momenti in cui gli artisti, accompagnati dalla Elite Ensemble, sempre presente con la sua qualità e la sua ormai grande esperienza in questi repertori, eseguirà musica colta e contemporanea, scritta appositamente per il festival, in stile tanghero. Nei brani, emergeranno i sentimenti argentini mescolati al colore italiano che tanto ha influenzato il tango nella sua nascita e nel suo sviluppo.

Si esibiranno solisti d’eccezione quali Hernan Fassa al pianoforte e Gregorio di Trapani alle percussioni.

La Suite Argentina, in particolare, è composta dall’argentino Julian Caeiro per pianoforte solo, percussioni e archi. Preludio e Toccadandombe sono composti dall’argentino Hernan Fassa per pianoforte solo e archi. Infine, l'Intermezzo di tango è composto dal giovane e promettente Ludovico Matteo Carangi per pianoforte solo, archi e percussioni.

Gli appuntamenti si svolgeranno venerdì 6 giugno alle 20.45, presso il Chiostro di Voltorre, Gavirate; domenica 8 giugno alle 11.00 presso il Castello dei Comboniani, Venegono Superiore, e alle 16.30 presso la Casa Museo Pogliaghi del Sacro Monte, Varese.

Giulia Nicora

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