Territorio - 20 maggio 2025, 14:46

Verde Pulito. Ad Angera gli alunni della scuola primaria educano i "grandi"

In particolare sono stati raccolti i rifiuti abbandonati da persone poco civili nel parco giochi, sulla passeggiata del lungolago fino alla zona della sede dei canottieri e lungo il viale alberato: trovati oltre 8mila mozziconi di sigaretta

Verde Pulito. Ad Angera gli alunni della scuola primaria educano i "grandi"

Gli alunni della scuola primaria di Angera e le loro insegnanti si sono armati di sacchi e guanti per ripulire alcune aree pubbliche della città. In particolare sono stati raccolti i rifiuti abbandonati da persone poco civili nel parco giochi, sulla passeggiata del lungolago fino alla zona della sede dei canottieri e lungo il viale alberato (l'allea di Angera). 

Cartacce, bottigliette di plastica, lattine e soprattutto mozziconi di sigaretta: «Ne abbiamo raccolti più di 8000» ha detto un bambino al momento conclusivo che si è tenuto nel cortile della scuola, in cui insegnanti e amministrazione comunale hanno ringraziato i bambini e le bambine impegnati nella giornata di pulizia straordinaria. Le aree ri-pulite sono state evidenziate con cartelli appesi per sensibilizzare la cittadinanza a prendersi cura degli spazi che vengono vissuti: un insegnamento importante che i bambini consegnano agli adulti. Una bambina ha precisato: «Abbiamo voluto mettere i cartelli soprattutto in luoghi dove i rifiuti erano più concentrati: vicino alle panchine. Quando siamo al parco giochi ci piace avere intorno un ambiente pulito e non capiamo perché alcuni adulti non rispettino questi luoghi». 

Al termine della mattinata sono stati inaugurati i cestini della raccolta differenziata, che l’amministrazione comunale ha deciso di collocare negli spazi esterni della scuola: un segno di attenzione in più per la scuola e chi la vive tutti i giorni.

La classe 2A ha elaborato anche una poesia che verrà inviata alla regione come testimonianza della giornata svolta insieme. Milo Manica, vicesindaco e assessore all’Ambiente sottolinea: «Un ringraziamento sentito alle insegnanti per aver aderito alla proposta e soprattutto ai bambini che hanno mandato un forte segnale agli adulti: gli spazi comuni vanno rispettati e dobbiamo prendercene tutti cura; non può essere sempre qualcun altro a doverci pensare. Il messaggio di responsabilizzazione civica che arriva dalle scuole è forte e non può essere ignorato».

C.S.

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