A Palazzo Estense tante le autorità e i cittadini presenti per l'edizione 2025 della Festa di San Vittore. La cerimonia si è aperta con la consegna della Girometta d'oro, l'onorificenza istituita nel 1958 da La Famiglia Bosina, conferita al varesino che più ha dato lustro alla città, sia a livello locale, sia a livello nazionale. A riceverla è stato Roberto Pacchetti, direttore del Tg Regione della Rai, che con grande orgoglio e commozione, ha espresso la sua gratitudine alla sua famiglia e a Varese.
A ricevere il premio Maestri del Lavoro sono state, invece, Paola Colombo, che ha lavorato in Aermacchi per 43 anni, e Rosalba Nania, lavoratrice di Poste Italiane per oltre 30 anni. A seguire, sono state premiate due attività storiche del capoluogo: il Ristorante Teatro e l’Ortopedia Varesina. La prima è nata nel 1865 da Santino Sottocasa, diventando una realtà conosciuta e affermata sul territorio e in Svizzera, la seconda è fiorita nel Settecento vicino all'ex Teatro Sociale, abbattuto intorno agli anni Cinquanta. Tutt'ora, però, il Ristorante Teatro rimane un locale molto noto sia per la bellezza delle sue mura dipinte, sia per la sua offerta gastronomica.
È stato poi il momento dell’arrivo della fiaccola partita dal Sacro Monte, dopo 40 chilometri di corsa. L'accensione del "faro", avvenuto presso la Basilica di San Vittore, è stato il rito simbolico che, come sempre, ha ufficialmente aperto la festa patronale.
Infine, non poteva mancare il premio Mamma dell'Anno, che quest'anno è andato a Emanuela "Milly" Conti che, insieme al marito Michele Fior, ha una bella famiglia con otto figli (ultima foto sotto). La trentacinquenne Milly, infermeria originaria della contrada Paino di Masnago ma residente a Cartabbia, concluderà la sua carriera il mese prossimo, per dedicarsi a tempo pieno alla cura dei suoi piccoli.






