Territorio - 28 aprile 2025, 12:38

Il "tappo" che ha fatto esondare l'Olona è ancora lì. L'appello: «Rimuovetelo prima che succeda di nuovo»

Dopo le esondazioni dello scorso 23 aprile tra Induno, Varese e la Valganna il meteorologo varesino Gianluca Bertoni lancia l'allarme e sottolinea l'urgenza di una pulizia dell'alveo dalle ramaglie che rischiano di innescare un nuovo effetto diga in caso di temporali

Il "tappo" incriminato e il punto in cui si trova nelle immagini di Gianluca Bertoni

Il "tappo" incriminato e il punto in cui si trova nelle immagini di Gianluca Bertoni

Detriti, ramaglie e altro materiale accatastato contro un piccolo ponte in cemento sull'Olona. Una situazione di potenziale pericolo in caso di piogge abbondanti e improvvise, che se non prontamente risolto potrebbe portare a conseguenze simili a quelle che lo scorso 23 aprile hanno provocato allagamenti e danni a Induno Olona.

A dare l'allarme è l'ingegnere ambientale e meteorologo varesino Gianluca Bertoni, che sul proprio seguitissimo profilo Facebook ha pubblicato le immagini di uno dei "tappi" di detriti responsabile dell'esondazione del fiume che pochi giorni fa ha allagato abitazioni ed edificio a ridosso dell'area industriale del birrificio Carlsberg e della Lindt tra Varese, l'imbocco della Valganna e appunto Induno.

Bertoni ha immortalato con alcune fotografie la situazione che si presentava nel pomeriggio di domenica 27 aprile al «punto di origine dell’esondazione dell’Olona (ramo valgannese)» in particolare nel punto in cui il fiume "passa" sotto lo stabilimento dell'ex Poretti. In effetti la quantità di materiale fa temere che in caso di nuove forti precipitazioni e relativo ingrossamento del fiume si possa ricreare un effetto diga, con conseguenze ben immaginabili.

Da qui l'urgenza di un intervento di pulizia che possa prevenire ulteriori problemi, anche perché se è vero che le previsioni meteo annunciano bel tempo nei prossimi giorni, gli stessi bollettini non escludono l'arrivo di temporali, possibili già dal pomeriggio di oggi. 

L'appello di Bertoni è quindi perentorio, così come la richiesta a sindaci a amministratori del territorio di rimuovere il materiale che compone il "tappo": «Non lo avete visto? Nessuno è prontamente intervenuto a ripristinare la situazione? Sono passati quattro giorni» conclude il meteorologo varesino.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU