«In consiglio comunale a Varese, la Lega ha detto NO al referendum sul taser. La Lega dalla parte degli agenti? Non direi!
L’altra sera in consiglio comunale abbiamo assistito a una scena surreale. Il gruppo del Carroccio si è rifiutato di portare avanti il nostro ordine del giorno, con cui chiedevamo che fossero gli agenti e le agenti di polizia locale a decidere, tramite un referendum, se dotarsi del taser». Così afferma Lorenzo Macchi, Presidente della Commissione n.8 Polizia Locale, Sicurezza e Protezione Civile.
«La manfrina secondo cui la sicurezza sarebbe una questione che sta a cuore solo alla destra è stata così definitivamente e completamente smontata! Abbiamo proposto alla Lega di accettare il nostro ordine del giorno, che prevedeva che fosse la stessa polizia locale a scegliere se lavorare con il taser. La Lega ha detto NO, senza dare risposte alle sollecitazioni con cui il nostro capogruppo ha chiesto il motivo. Il gruppo di Matteo Salvini avrebbe invece voluto che fosse la politica a prendere questa decisione, imponendola agli uomini e alle donne che ogni giorno pattugliano le nostre strade.
A quanto pare, la sicurezza sta a cuore soltanto a noi. Ma, del resto, cosa ci si poteva aspettare da un partito che, a livello nazionale, sostiene un governo che fa un nuovo decreto sicurezza senza stanziare neanche un euro per l’assunzione di nuovi agenti?» conclude Lorenzo Macchi.




