Akobundu-Ehiogu 6
Dall’altra parte dell’arcobaleno sull’unica alzata schiacciabile che gli arriva. Lui che è sempre il primo ad accusare problemi di falli, in una serata del genere è eccezionalmente salvo sotto questo punto di vista.
Alviti 8,5
Partita totale dell’ala ciociara. Un colpo da biliardo dietro l’altro, per uno sbalorditivo percorso netto che comprende un 6/6 da tre da far brillare gli occhi. Acchiappa anche quattro rimbalzi e soprattutto firma altrettanti recuperi, indice di un’attività difensiva non da meno rispetto all’altra metà campo. Esulta con la linguaccia alla Del Piero, prima di uscire per falli (ma stasera è la regola, più che l’eccezione).
Mitrou-Long 5
Più ombre che luci per l’esordio del greco-canadese. Senza Hands e Librizzi sarebbe toccato a lui fare da regista e guidare la compagnia per qualità ed esperienza, ma è chiaro come non abbia ancora le chiavi della squadra in mano. Sei palle perse che pesano, soprattutto un’infrazione di campo e una quasi fantozziana infrazione di otto secondi. Anche lui è uno dei tanti accomodatisi per cinque falli.
Gray 5
Venti minuti di gioco dovuti probabilmente più ai problemi di falli di chiunque che alle scelte prettamente tecniche di coach Kastritis. Stasera è superato nelle rotazioni da Virginio, torna a sparacchiare da fuori area e cala la mannaia a volte in maniera un po’ arrendevole.
Bradford 6
Anche lui è chiamato a essere il next man up dopo che Hands e Librizzi hanno chiuso anzitempo la propria partita. Solido ma un po’ pasticcione, nonché troppo poco avvezzo alla tripla, come dimostra l’1/8 da dietro l’arco. Ha il merito di tuffarsi sul rimbalzo offensivo nel finale dei regolamentari che tiene viva la squadra.
Tyus 6,5
Meno preciso e puntuale sugli appoggi vicino a canestro su cui sta costruendo la sua stagione in biancorosso. E poi, quando meno te lo aspetti, ecco la pennellata dalla lunetta che rimanda il discorso all’overtime. Meno consistente del solito a livello di statistiche, ma non fa mancare la presenza in mezzo all’area.
Librizzi 6
Bello rivedere il capitano pimpante e coinvolto come forse non si vedeva da qualche settimana. Agonismo e aggressività sono, come sempre, a livelli notevoli. Peccato per il doppio antisportivo (il primo da far storcere un po’ il naso) che lo tagliano fuori da una serata che era veramente partita bene.
Virginio 6,5
Primi minuti veri della stagione, e che minuti. Si fa trovare pronto, entra in campo con lo spirito e il coach lo premia giustamente con ventidue minuti di impiego, in cui sfiora la doppia cifra. Bravo.
Assui 5
Lanciato in quintetto, segna una tripla e apre il valzer dei falli che farà ballare tutta la squadra. Peccato, perché stasera l’Assui che abbiamo imparato ad apprezzare negli ultimi mesi sarebbe potuto essere una pedina importante dello scacchiere biancorosso.
Fall sv
Hands 6,5
Si interrompe sul più bello quella che poteva essere la sua migliore prestazione dell’anno. Dodici punti e cinque assist in tredici minuti sono tanta roba, per non contare quel quanto basta di pressione difensiva che prima di stasera non aveva mai mostrato. Capitolo espulsione: è chiaramente lui quello aggredito più violentemente, e viene punito oltre modo per una situazione in cui gli arbitri vanno "alla cieca", senza pesare (e nemmeno rivedere) le azioni sue e di Alibegovic, prendendo una decisione discutibile che penalizza più i biancorossi che i padroni di casa.




