È trascorso quasi un mese da quando Fabrizio Vettore, ottico & optometrista, e il suo team hanno riempito scatole e scatoloni con montature, materiali e anche un po' di ricordi e hanno lasciato il negozio di via Avegno 1, la loro “casa” dal 2001, per spostarsi di pochi metri, all’angolo con Piazza della Repubblica (leggi QUI).
Pochi passi che hanno rappresentato per tutti un importante cambiamento, a partire dal nuovo nome: VisionOttica Vettore.
Il titolare della storica attività varesina - e rappresentante della terza generazione di Vettore Ottica - ha, infatti, unito le forze con Vision Group per creare una società nuova, che unisse la storicità, la visione e l’attenzione al cliente di Vettore Ottica con l’organizzazione e le competenze del gruppo.
Nasce, così, una squadra che ha fin da subito dimostrato grandi potenzialità e che, ora, non vede l’ora di presentarsi alla città di Varese e mostrare il nuovo negozio, i nuovi servizi, fino alle nuove linee di montature.
«Dopo oltre 60 anni di attività - ha affermato Fabrizio Vettore - era giunto il momento di rinnovare il negozio, la nostra immagine, rivedere le nostre strategie, soprattutto alla luce dei cambiamenti delle abitudini dei consumatori, solo così possiamo pensare di continuare a mantenere la nostra posizione sul mercato. VisionOttica Vettore non è solo un nuovo nome, una nuova insegna, quanto un nuovo modo di approcciarsi a una clientela diversa rispetto a qualche anno fa».
Un vero e proprio nuovo capitolo, quindi, è quello che sta iniziando per Vettore e i suoi collaboratori, che hanno seguito passo passo la trasformazione dei locali dell’ex Molinari fino a ciò che è oggi: uno spazio ampio, pieno di luce, in cui si respira ancora un’atmosfera familiare.
Uno spazio tutto da scoprire, in occasione dell’inaugurazione ufficiale: «Vi aspettiamo numerosi venerdì 21 febbraio, dalle 17.30, in Via Avegno 1 - angolo piazza della Repubblica, per farvi fare un piccolo tour del nuovo negozio e festeggiare insieme il nuovo inizio, con un brindisi e musica da vivo – ha concluso Vettore – Siete tutti i benvenuti!».





