Questa li batte tutti. Perché ci ha strappato un applauso, e ci ha fatto battere il cuore, dopo una delle sconfitte più sanguinose di sempre dei Mastini. E ci ha portato idealmente tutti sulla macchina del ghiaccio dell'Acinque Ice Arena guidata da Mircea nel giro di pista più indimenticabile perché in quel fischietto e in quello strombazzante omaggio, con tanto di sciarpa del Feltre, ai giocatori e ai tifosi della squadra vincitrice della Coppa Italia su un ghiaccio in teoria "nemico", ma in realtà mai così amico, c'è tutto ciò di più bello e autentico di cui solo l'hockey, o forse il rugby, è capace: l'inchino e il "grazie" a chi ha battuto i giganti, prima l'Aosta e poi il Caldaro, con classe, umiltà, rispetto, passione, un senso di squadra stupefacente e una prova, come ha detto Max Airoldi, da manuale dell'hockey. C'è tutto il "volere essere il Feltre" di Varese, almeno per un giorno.
In quella sciarpa biancorossa indossata da Mircea e poi alzata e in quello strombazzare e fischiettare per il Feltre c'è la gioia per la vittoria di un avversario come se facesse parte della stessa famiglia: non Feltre o Varese, ma hockey.
Non da meno la bellissima lettera di Illia e Annalisa e di tutta la CurvaSudBiancorossi Feltre. Che vi proponiamo senza aggiungere alcuna parola. Rovinerebbe la purezza e la bellezza di questo gesto.
Buonasera a tutti i Mastini,
vi scriviamo perché è doveroso ringraziarvi tutti di cuore per l’ospitalità che ci avete offerto in questo weekend di Coppa Italia.
Abbiamo conosciuto persone fantastiche, persone con cuore e personalità, oltre ad un’irrefrenabile passione per questo sport. Dei tifosi che ci mettono l’anima anche, e specialmente, quando le cose vanno male, come facciamo noi.
Avete tifato con noi in semifinale e noi, con e per voi, subito dopo, ma (e lo dico con sincero dispiacere) purtroppo non vi abbiamo portato fortuna come voi l’avete portata a noi.
Eravate in tantissimi poi in finale nella vostra curva, con noi.
Feltre-Varese non sarà più lo stesso, rimarrà la rivalità, quasi da derby, che c’è stata finora, ma una volta finita la partita sarà un immenso piacere ritrovarci tutti insieme.
Grazie ancora di cuore, vi meritate tutto il rispetto che possiamo offrirvi.
Siete i benvenuti a Feltre.
Con affetto,
I fondatori Illia ed Annalisa e tutta la CurvaSudBiancorossi Feltre




