Sono iniziati a Luvinate i lavori di demolizione dell'ex fabbrica Pipe che sorge lungo la strada statale 394: un progetto di rigenerazione urbana destinato a cambiare completamente volto a questa zona del paese e del territorio su una strada molto trafficata che collega Varese con Laveno Mombello.
Dopo l'ultimo sopralluogo effettuato dal sindaco Alessandro Boriani, con tecnici e polizia locale, le ruspe hanno iniziato a buttare giù questo piccolo pezzo di storia industriale del Varesotto. Istituito il temporaneo divieto di sosta nelle aree interessate dal cantiere.
Il progetto di rigenerazione, a carico del privato e approvato dalla giunta comunale, prevede al posto dello stabilimento, la realizzazione di nuovi spazi per il commercio, la residenzialità, i servizi pubblici con nuovi parcheggi e arredo urbano verde.
«Il progetto - spiega Boriani - prevede la demolizione del vecchio immobile, l'edificazione di un nuovo edificio ad uso commerciale e residenziale, la creazione di parcheggi ad uso pubblico, la definizione di un nuovo arredo urbano con piccole aree verdi».
«Inoltre - continua il sindaco di Luvinate - è stata concordata col soggetto privato la predisposizione di un progetto preliminare architettonico e di riqualificazione degli spazi pubblici e privati sulla Statale, dal parcheggio di fronte al Telaio fino al confine con Casciago, in modo da impostare all'interno di un quadro unitario e coerente tutti i successivi interventi di riqualificazione sull'intero asse, al fine di migliorare in modo evidente qualità, funzionalità e arredo per i prossimi anni».
Un intervento destinato a cambiare la percezione dello spazio di chi si troverà a percorrere la statale 394 all'altezza di Luvinate.





