Dopo lo smottamento dello scorso aprile e la determina dei primi giorni di agosto per l'affido di incarico ad un professionista, la strada tra Voldomino di Luino e la frazione di Biviglione risulta ad oggi non percorribile con i mezzi di emergenza.
«Gli abitanti della frazione di Biviglione hanno chiesto aiuti immediati - fa sapere in una nota il capogruppo di minoranza Furio Artoni (Azione Civica per Luino e frazioni) - sul posto si sono subito recati il geometra Paolo Gobbato insieme a Pietro Agostinelli ed Egidio Carlomagno per valutare la pericolosità della situazione. Attualmente lo smottamento non comporta rischi gravi. Tra progettazione ed esecuzione è possibile che i lavori finiscano a dicembre».
«A Biviglione - insiste Artoni - ci sono famiglie con disabili gravi e persone anziane che non possono aspettare. E' necessario attivare la procedura di urgenza per riaprire la strada che da Voldomino sale a Biviglione. I mezzi di soccorso non possono passare».
«Da un punto di vista tecnico l'intervento - secondo l'analisi dei tre esponenti di Azione Civica - si può realizzare con un minimo dispendio di energia e costi, tenendo presente che anche un intervento provvisorio garantirebbe quasi nell'immediatezza il passaggio dei mezzi di soccorso. Settimana scorsa una anziana ha dovuto essere trasportata in barella. L'ambulanza non passava. I rifornimenti di GPL non sono possibili. La situazione è grave e richiede un'azione immediata, perché Biviglione non diventi il borgo dei cittadini perduti».




