Botta e risposta Lega-Pd: «Varese da città Giardino a città di cemento. Nemmeno nelle periferie sovietiche si vede lo spartitraffico in zona stazioni. Agghiacciante risultato la riqualificazione dell'area» - «Varese periferia sovietica? Si, nei decenni della Lega: zero opere pubbliche, città ferma e scarsa attrattività. In una parola: immobilismo».
Bordonaro: «Agghiacciante spartitraffico in via Milano»
«Siamo agghiacciati dal nuovo spartitraffico posizionato in via Milano, davanti alla stazione: una colata di cemento che nemmeno nelle periferie sovietiche» così Marco Bordonaro, segretario della Lega, sui lavori del piano stazioni. «Finora siamo stati assai pazienti volendo attendere i risultati di quel progetto. Oggi vediamo l'agghiacciante risultato: una pavimentazione oscena, una selva di pali, una pensilina in mezzo al nulla e un progetto, nel complesso, assai discutibile. Questa è purtroppo l'eredità che lascerà questa giunta di sinistra alla città e a tutti noi». Bordonaro prosegue: «In un colpo solo abbiamo perso un'area mercato, un centinaio di parcheggi e abbiamo uno stradone con spartitraffico degno di una qualsiasi tangenziale in zona industriale. Benvenuti a Varese, Land of Tourism». «Servirà un decennio per rimediare alle brutture generate da questa amministrazione - conclude il segretario cittadino della Lega - Mi chiedo se non si vergognino: a me e ai tantissimi cittadini che ci scrivono piange il cuore a vedere una città trattata così».
I democratici: «Con la Lega immobilismo e sogni infranti»
«Varese periferia sovietica? Si, nei decenni della Lega: zero opere pubbliche, città ferma e scarsa attrattività. In una parola: immobilismo» replica la segreteria del Pd di Varese città in risposta, si legge nella nota, "al delirante comunicato della Lega sulla riqualificazione delle stazioni". «Siamo davvero divertiti - attaccano gli esponenti dem - dal contenuto del comunicato della Lega sulla realizzazione, dopo decenni, del progetto stazioni. Loro hanno immaginato grattacieli in stile Milano, noi stiamo realizzando una vera riqualificazione». «I varesini - concludono ironicamente dal Pd - si ricordano bene dove sono finiti i faraonici progetti della Lega: nel nulla. Anzi, diciamo la verità: sono finiti sul treno… dei desideri».




