Nel tardo pomeriggio di ieri 3 giugno, il candidato sindaco della lista "Vivere Gavirate" Gianni Lucchina e Laura Zamberletti candidata al consiglio comunale, sono andati a trovare Dario, proprietario del Galpa Beach sul lungolago di Gavirate, per dargli il loro sostegno e per fargli sentire la vicinanza della Lista "Vivere Gavirate" per il perdurare dei disagi che, con l’esondazione del lago, hanno colpito in particolar modo la sua attività.
«A differenza di altri non abbiamo fatto ingannevoli promesse, ma abbiamo trasmesso sostegno, solidarietà e l’impegno che dopo il 10 giugno affronteremo con lui e le altre attività del lungo lago colpite dall’esondazione, per trovare le opportune scelte che consentano di recuperare i danni economici subiti» afferma Lucchina in una nota.
«Abbiamo constatato che la passerella non è ancora stata allestita come promesso sui giornali nelle settimane scorse lasciando ancora il giovane imprenditore in balia del lago. Abbiamo voluto tuttavia far sentire la nostra vicinanza, come abbiamo fatto quasi due mesi orsono, quando ancora non c’era fermento elettorale. Abbiamo esposto a Dario le nostre idee per intervenire nel prossimo futuro, per trasformare una situazione di grande disagio in un’opportunità per riscoprire il nostro lago sotto un altro aspetto» prosegue la nota di "Vivere Gavirate".
«Abbiamo in progetto preciso per mettere in campo azioni di prevenzione più reattive facendo tesoro degli errori passati o per lo meno che non facciano trovare l’amministrazione comunale impreparata. Il primo atto che faremo una puntuale verifica delle sponde del lago e la costituzione di un tavolo di lavoro al quale invitare tutti i soggetti pubblici interessati, le imprese e le associazioni e le società sportive per improntare azioni di prevenzione, di mitigazione dei danni e di sostegno economico alle imprese. Vogliamo costruire un modello che sappia affrontare con determinazione ed efficacia non solo la normale attività turistica ed ambientale ma anche le emergenze dovute al maltempo. Estote parati, diceva BP-Baden Pawell, fondatore degli movimento dello scoutismo, Siate pronti.. perché non c’è né bello né cattivo tempo, ma spesso c’è solo buono o cattivo equipaggiamento» conclude la nota.




