Busto Arsizio - 29 febbraio 2024, 00:32

Il calcio fa gol in carcere. Ed ecco chi vince veramente

Il progetto di Csi prende quota con una serie di amichevoli alla casa circondariale di Busto

La prima squadra partecipante: OSGB Caronno D, di Caronno Pertusella. Tutto a sinistra in piedi il presidente provinciale Diego Peri. Penultimo a destra (con il cappellino) Gian Marco Duina, ideatore del progetto e allenatore

La prima squadra partecipante: OSGB Caronno D, di Caronno Pertusella. Tutto a sinistra in piedi il presidente provinciale Diego Peri. Penultimo a destra (con il cappellino) Gian Marco Duina, ideatore del progetto e allenatore

Il progetto carceri Csi Varese segna soddisfazioni. Dopo una fase di allenamento, ecco una serie di partite amichevoli con un gruppo di ragazzi detenuti alla Casa Circondariale di Busto Arsizio. 

«Proseguiremo fino all'estate grazie all'entusiasmo delle squadre dei nostri campionati Open (ovvero adulti), che hanno risposto all'appello - spiega il Csi -  L'idea è quella di potenziare poi il progetto nella prossima stagione con nuove iniziative”. 

Finita la pausa invernale, il calcio 7 Csi ha ricominciato a macinare gare verso le fasi finali. Ha coinvolto ora una selezione di ragazzi della casa circondariale di Busto Arsizio.

Mister Gian Marco Duina ha preparato il gruppo, ora una serie di amichevoli con squadre dei campionati di calcio 7 OPEN fino a giugno.

«Abbiamo sondato il terreno preventivando qualche reticenza, ma le nostre società si sono dimostrate ancora una volta fantastiche e abbiamo raggiunto il numero di amichevoli che ci eravamo prefissati in pochi giorni -  ha commentato il presidente Csi Varese Diego Peri - sul sito - Così già il 17/02 la prima partita grazie ai ragazzi dell’OSGB Caronno D (Caronno C si è già prenotata per il 06/04), che hanno risposto con grande entusiasmo. Qualche minuto di riscaldamento, le indicazioni dei mister e poi via alla gara, giocata sul campo interno alla casa circondariale».

Un pareggio finale (4-4) ma molto combattuto. Col fiato sospeso: la squadra ospite ha segnato all'ultimo secondo. Ma una vittoria c'è stata: il rapporto che si è creato fra i ragazzi in campo. Merito del calcio che scioglie ogni problema e divisione.

Il progetto va avanti con un’amichevole ogni due settimane fino a giugno. Missione possibile, un vero e proprio torneo. Una bella azione di squadra, con mister Gian Marco Duina, la cooperativa Intrecci e la direzione del carcere coinvolti.

Redazione

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