«Anche la propaganda politica deve avere un limite e fermarsi davanti ai valori dello sport, che appartengono a tutti. È inaccettabile che la giunta di centro-sinistra di Rescaldina chieda di sottoscrivere una dichiarazione di anti fascismo a chiunque voglia accedere all’ultimo bando comunale per ottenere finanziamenti per attività sportive. Una clausola che sembra destinata ad accompagnare anche altri futuri bandi dell’amministrazione civica di questo comune del milanese, dove sono convinti che dichiararsi antifascisti sia un merito in campo sportivo e in chissà quali altri ambiti. Siamo di fronte a un vero e proprio delirio e all’ennesimo tentativo della sinistra di far dimenticare agli italiani che, insieme al fascismo e al nazismo, anche il comunismo ha provocato milioni di morti nel mondo». Così l'europarlamentare della Lega, Isabella Tovaglieri.
«Ai compagni di Rescaldina suggerisco di rinfrescarsi la memoria su episodi drammatici della nostra storia, dalle foibe ai crimini di Stalin, e se proprio vogliono continuare a inserire clausole assurde nei bandi comunali, per par condicio facciano sottoscrivere anche una dichiarazione di anticomunismo» conclude l’eurodeputata lombarda.



