Prima vittoria giallonera nel giorno delle final four: la Corte Federale d'Appello riduce a 2 le 4 giornate di squalifica in campionato per Andrea Schina poiché non aveva colpito con il bastone ma «con avambraccio e gomito» il giocatore Carmine Buono nella partita di Pergine. Decisive le immagini prodotte dalla società giallonera che vince dunque in appello. Resta una sola giornata di stop da scontare in campionato per Schina, che sarà assente il 27 gennaio a Caldaro.
La decisione completa
CORTE FEDERALE DI APPELLO
in funzione di Corte Sportiva di Appello
composta da
Avv. Claudio Antonio Crocè – Presidente
Avv. Angela Busacca – Consigliere
Avv. Lina Musumarra – Consigliere
in relazione al ricorso presentato dalla HCMV VARESE HOCKEY avverso la decisione del GUS n. GSP23081 del 10 gennaio 2024, emessa con riferimento alla gara n. 24720 di campionato nazionale maschile IHL, disputatasi tra la Hockey Pergine Sapiens (162) e HCMV Varese Hockey (795),
letta la decisione emessa dal Giudice Unico Sportivo,
esaminato il rapporto arbitrale, valutati i motivi di ricorso e le prove offerte dalla ricorrente, considerato che, dalla visione della registrazione video prodotta dalla ricorrente, è possibile procedere ad una diversa ricostruzione dell’evento, ritenendo che il giocatore Andrea Schina abbia colpito l’avversario con avambraccio e gomito, così che è riscontrabile la violazione dell’art. 14 del codice delle penalità,
P.Q.M.
in riforma della decisione impugnata, riduce la sanzione inflitta all’atleta Schina Andrea (n. tessera 29863), rideterminandola nella squalifica per la durata di 2 (due) giornate di campionato.
Ordina la restituzione della tassa federale versata.
Così deciso, in riunione svolta in video conferenza il 19 gennaio 2024.
Il Presidente
Avv. Claudio Antonio Crocè




