Alessandro Umberto Galbiati, con il suo occhio speciale che in un clic raduna l'emozioni di essere un Mastino, ci racconta i momenti in cui sono racchiusi l'amore e la passione per i colori gialloneri.
1 La foto che mi fece Gabriele Gigi Galassi da cui iniziò questa avventura fotografica legata al giornale e ai Mastini.
2 La prima gallery pubblicata sul giornale: il derby con Como del 24 ottobre 2019, foto che oggi ho ancora stampata in studio.
3 La prima trasferta per le finals di Merano, dove con una scusa di un weekend fuori porta convinsi mia moglie a venire a Merano.
4 Il pubblico che nonostante la chiusura della propria casa era sempre presente a Milano e Como.
5 Quel ragazzo inginocchiato sul ghiaccio di via Albani che dopo aver vinto un titolo pensò per prima cosa ad un amico che purtroppo non c’è più, rivolto in preghiera con la Coppa verso la maglia con il numero 57 appesa sopra la balconata.
6 L'arrivo a Cortina per la Supercoppa accolto dallo spettacolo unico dei tifosi gialloneri incorniciati dalle Dolomiti mi ha ricaricato nonostante fossi in piedi dalle 4 del mattino per il mio lavoro principale e arrivassi da 4 ore di macchina da solo con la certezza di dover fare altrettanto dopo la partita per ritornare al lavoro. Rifarei tutto anche subito... se solo mi dicessero che il Varese ha rivinto la Coppa Italia.
7 Anche nella sconfitta la squadra e i tifosi sono una cosa sola, e questa è la forza del Varese di ieri e di oggi, quell’unione “silenziosa” , si fa per dire, che lega l'una e gli altri alla storia di una città e di uno sport e che deve far capire ai tanti giovani che frequentano il palaghiaccio cosa voglia dire sinergia e sacrificio reciproco.
8, 9 e... 10 Mancano 3 gradini, come le 3 partite di queste final four, per completare la mia top ten di questi 5 anni: li lascio in sospeso, che se dovesse succedere, ma non succede, “ho dello spazio libero in taverna…” (Cit. Gigi Ruberti).










