Ne avesse giocate altre, di partite con questa intensità, Varese non sarebbe penultima in classifica.
Milano però è Milano: i dollari pagano i campioni e i campioni vincono le partite. Nello specifico pensiamo a Shavon Shields: sono i 25 con 30 di valutazione a decidere il derby 188 tra le due biancorosse.
A Masnago finisce 70-74: alla Openjobmetis non riesce un ratto che avrebbe dato punti e morale, certificando che qualcosa sta già cambiando. Contro una big (sia pur con cinque assenze) stavolta non si crolla: i prealpini difendono meglio, grazie anche alla presenza di Spencer, vincono la battaglia a rimbalzo (39-38) e restano attaccati ai cugini (anzi, spesso mettono la testa avanti) fino al 38’: qui l’ancora di salvataggio di tante giornate, Hanlan, sbaglia tutte le scelte (tre entrate respinte con perdite), facendo pendere la bilancia verso gli ospiti.
Inutili quindi a conti fatti i suoi 19 punti, così come la doppia doppia di Brown (11 punti e 12 rimbalzi) e i 10 di McDermott e Spencer: ma è il 32% da 3, su tanti tiri aperti, ad aver segato le speranze ad una vittoria che sarebbe stata tanto meritata quanto incredibile.
La cronaca
4°quarto
No, a Masnago non si molla: Ulaneo e poi Bortolani, Tonut e poi Mcdermott, Melli e poi Hanlan, in mezzo tanta tanta grinta da ambo le parti. Due liberi del canadese al 35’ valgono il 66-64, poi - tra tanti errori - il “mostro” Shields ne trova sette in fila a ribaltare l’inerzia. Bialaszewski chiama timeout, è il 38’ e siamo 66-70. Spencer trova una giocata di potenza che Cauley-Stein non aveva: è 68-70. Siamo negli ultimi due minuti: Hanlan ha due volte la palla del pareggio ma la spreca allo stesso modo, schiantandosi in entrata. Tonut fa 2/2 in lunetta ed è 68-72 a 15” dal termine. Dopo il timeout interno, McDermott prova il tiro veloce ma ne viene fuori un cross: finisce qui, finisce 70-74.
3° quarto
Varese torna in campo concentrata come non mai: Hanlan si esibisce in un giro e tiro da meraviglia e in una percussione delle sue, Spencer stoppa e inventa da sotto: Fioretti deve chiamare minuto quando il tabellone dice 45-39 (22’). Milano è una brutta bestia, si sa, e restituisce subito il 6-0 con Shields e Hall, facendo male anche con Hines dopo un’altra tripla di Librizzi (48-50 al 25’). La Openjobmetis riparte con McDermott (finalmente una bomba) e poi trova la schiacciatona di Spencer, ma Shields è un fenomeno nel trovare il 53-53 del 27’. Dell’americano naturalizzato danese anche il 53-56, poi la lotta di Ulaneo lucra un libero: negli ultimi 2 minuti tanti errori tra i padroni di casa, ma il siluro sulla sirena di McDermott entra. Al 30’ è 57-56.
2° quarto
Ulaneo si sbatte al suo solito, ma Caruso e Hines diventano due muri insormontabili a rimbalzo: tre/quattro carambole consecutive lasciate agli ospiti (a segno Hines e Caruso) e qualche sdeng di troppo dall’arco su tiri aperti, propinano il primo solido vantaggio esterno (20-26 al 13’). Timeout Bialaszewski: Varese ne esce subendo le due magie - una da lontano, l’altra da vicino - di Shields e poi di Caruso, ma poi va a segno con Spencer e Hanlan, riportandosi a -7 (24-31 al 16’). C’è voglia a Masnago: due siluri due di Brown e Librizzi e due difese due come Dio comanda guidate da Spencer valgono il 32-31 del 18’, poi Milano torna avanti con tre liberi di Hall. Da qui è un botta e risposta tra Hanlan e Hall, con l’ultima parola a Shahid: tripla sulla sirena e 39-39 al 30’.
1° quarto
Varese in campo con Shahid, McDermott, Hanlan, Brown e Spencer. Melli si fa subito sentire sotto canestro, e così farà Poythress (6 punti), ma le plance non sono così tanto terra di conquista meneghina: Spencer (che schiaccia anche) si fa sentire e orchestra una vena difensiva migliore del solito dei padroni di casa. Che dall’altra parte colpiscono con Shahid, Brown, Hanlan e Woldetensae, tenendosi a galla (13-14 al 7’) dopo essere stati anche sopra. Hines fa male a rimbalzo d’attacco, ma Brown la spara in faccia al neo-entrato ed ex Caruso: siamo nell’ultimo minuto e ci sono anche i due tiri liberi di Shahid a permettere ai biancorossi di concludere la prima frazione avanti (18-17).
Palla a due ore 17.30.




