Shahid 6
Inserimento in quintetto sensato, essendo l’unico playmaker vero del roster. Certo che se poi ci si ferma a 2 soli assist… Ci mette quella roba che serve, sporcando il foglio come sempre. Piazza la giocata con la tripla sulla sirena che manda le squadre all’intervallo sul pareggio.
Ulaneo 6
Sono un po’ meno del solito i momenti in cui ha l’occasione mostrare i muscoli, ma quando lo fa Masnago dimostra sempre di apprezzare lo sforzo. Difende il ferro come può, riuscendoci in modo non regolarissimo, ma il modo di entrare in campo è giusto, ancora una volta.
Spencer 6,5
Piega le gambe, corre, blocca, taglia, schiaccia i lob e, soprattutto, lascia trasparire che è coinvolto: può anche sembrare tutto normale, ma con queste piccole cose già si può parlare di upgrade. Tocca pochi palloni, ma, come sottolinea anche il coach, la sua energia è ciò di cui la squadra aveva bisogno.
Woldetensae 5,5
C’è anche lui tra quelli che stanotte vedranno Shields nei propri incubi. Eppure entra e si tuffa sul pallone dopo soli 8 secondi dal suo ingresso, facendo vedere che volontà e approccio non sono malvagi, ma resta a secco di triple (alcune anche aperte) anche stasera: siamo a 2/19 nelle ultime 5 partite. Il suo -10 è il peggior plus-minus di serata.
Librizzi 7
Il suo recupero sulla rimessa milanese nel 2° quarto è la scossa che accende la Itelyum Arena. Si appiccica a qualsiasi cosa in maglia rossa, corre per il campo e sacrifica il corpo sui cambi difensivi a cui è sottoposto in stile Davide contro Golia. Intensità per 20 minuti, e anche 2 triple di carattere.
Hanlan 6,5
Si ferma a un passo dal paradiso: si schianta ben tre volte nei possessi finali, sporcando una partita da cui poteva uscire come uomo della provvidenza. L’affiancamento di Shahid in quintetto gli toglie qualche responsabilità della gestione del pallone, ma di passaggi vincenti, alla fine, ne smazza ancora lui più di tutti. Statline di tutto rispetto da 19 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.
McDermott 6
Pronti via e spende 2 falli nei primi 4 minuti, a dimostrazione di aver addosso qualche briciolo di ruggine. Solo 2 triple segnate, che stasera però vanno pesate e non misurate: valgono il vantaggio sul 51-50 prima e sul 57-56 poi. Il suo ritorno in campo è sicuramente una boccata d’aria per squadra e coach. Sorprende tutti con una stoppata in aiuto come fosse un vero rim protector.
Brown 7
Appena appena pigro in avvio, ma il tempo di riscaldarsi ed entrare in partita e Gabe stavolta risponde presente. La mano è tiepida (3/9 da tre), ma fa, tutto sommato, un buon lavoro contro i corpaccioni di Melli e Poythress, acchiappando anche 12 rimbalzi che, accanto agli 11 punti, gli valgono la prima doppia doppia in campionato.




