Tè caldo, lavoretti dei bambini, stelle di Natale ma anche confezioni beauty, palloncini e oggetti artigianali: sembra la descrizione di uno dei tipici mercatini che animano i paesi di montagna in questo periodo e invece, proprio accanto alle casette, si possono vedere banchi e libri.
L’iniziativa è della Fondazione Casa Sacro Cuore, che gestisce l’istituto paritario di Besozzo articolato in asilo nido, sezione Primavera, scuola dell’Infanzia e scuola Primaria.
«Tutto nasce dalla voglia di rendere speciale l’Open Day del 2 dicembre scorso - afferma Barbara Bini, Presidente della Fondazione – l’iniziativa ha incontrato il parere favorevole di docenti e famiglie, che si sono subito attivate per rendere questo mercatino un po’ speciale».
I bambini si sono adoperati, sotto la guida dei docenti, a creare splendidi lavoretti natalizi con materiale di recupero: portacandele con vecchi vasetti di omogeneizzato o con mollette di legno, bigliettini di Natale, decorazioni per l’albero tanto, tanto impegno.
Anche le mamme si sono riunite e hanno dato il loro prezioso contributo: non solo hanno allestito le casette, ma si sono adoperate per portare ottimi manufatti artistici ed artigianali. Che dire dei papà? Il loro gruppo ha montato le casette e disposto il mercatino al meglio.
Le bancarelle saranno fisse in esposizione fino al 20 dicembre: «È un modo per ringraziare tutti per l’impegno, soprattutto le maestre e le mamme che continuano a dare la propria disponibilità a presenziare – continua Bini – ma è anche un’iniziativa volta a far conoscere l’Istituto Casa Sacro Cuore e a far vivere in prima persona la veridicità del nostro slogan "La scuola che cerchi, la casa che trovi"».








