«Quello che ha reso più unico che raro Luca era la capacità di capire la fragilità di chi aveva di fronte. Luca era testardo, non cambiava quasi mai idea, ma la malattia, se ha avuto la meglio sul suo corpo, non ha intaccato la sua grande anima». E' questo il pensiero più bello, con cui Varese ha salutato oggi per l'ultima volta Luca Alfano, scomparso a 46 anni domenica scorsa.
A pronunciarlo un'amica, ma quelle parole erano nel cuore di tutti coloro che hanno riempito la basilica di San Vittore questo pomeriggio per i funerali di un uomo più unico che raro. Dalla tifoseria biancorossa, che ha dedicato anche uno striscione a Luca, a chi ha lo conosciuto e gli ha voluto bene, in tantissimi si sono stretti alla famiglia in questo momento di dolore: mamma Maria, papà Catello e il fratello Simone hanno ricevuto una maglia dell'amato Varese da Stefano Pertile, Davide Raineri e Michele Marocco, oltre a una sciarpa del suo Napoli, stese poi sul feretro che lo ha accompagnato nel cimitero di Belforte.
Un ricordo toccante, quello trasmesso nell'omelia da don Gabriele Castelli: «Carissimi mamma, papà e fratello di Luca, siamo qui con lui e non solo per lui - ha detto - Nella preghiera alcuni chiedono fama, gloria, carriera e perfino la morte dei nemici. Luca, no. Luca è davanti a Dio perché è stato fatto per Dio. Luca ci ha insegnato la pazienza: la malattia lo ha aggredito togliendoli la possibilità di muoversi. Luca non si è arrabbiato, non si è ribellato ma ha combattuto, ha dato conforto agli altri e ha vissuto per loro».
«Luca è stato un vero tifoso, non solo del Varese e del Napoli ma è stato un tifoso della vita. Luca - ha proseguito il sacerdote - ci ha insegnato che la bellezza della vita non sta nell’esteriorità, ma in quello che hai nel cuore e che riesci a tirare fuori. Luca è un atto di fede nella vita. Signore, non ti chiediamo perché ce lo hai tolto ma ti ringraziamo perché ce lo hai donato».
Al funerale erano presenti anche l'arbitro Daniele Minelli, l'amico di famiglia e vice presidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino, l'assessore allo Sport del Comune di Varese Stefano Malerba oltre ai consiglieri Simone Longhini e Domenico Esposito.
Prima della partenza del feretro alla volta di Belforte un grande applauso è scoppiato spontaneamente dagli amici e dai tanti tifosi che hanno voluto rimanere vicini al loro Luca fino alla fine.











