Con la conclusione dei passaggi burocratici legati all’approvazione del piano attuativo, sono iniziati i lavori per la costruzione della prima tranche dei sei lotti previsti nell’area in cui sorgeva l’ex Mostra del Tessile a Castellanza.
Si tratta di due fabbricati destinati ad ospitare una struttura ricettiva e una commerciale di medie dimensioni, parallelamente ai quali si provvederà a realizzare una parte delle opere di urbanizzazione previste all’interno dell’imponente progetto.
Per farlo, nelle scorse settimane, si sono resi necessari alcuni interventi propedeutici, come ad esempio l’abbattimento di molti alberi, che ha fatto scalpore tra i residenti della zona, abituati a vedere l’area quasi completamente inglobata dal verde che è cresciuto senza manutenzione negli ultimi anni.
Ed è proprio questo fatto ad aver causato la necessità di procedere alla rimozione di molte delle essenze presenti sull’area; non tutte, infatti, erano d’ostacolo alla costruzione dei nuovi fabbricati, ma, dopo diversi ed accurati sopralluoghi da parte dei tecnici, è emerso che la mancanza di potature e di cure per un periodo di tempo così lungo ha causato numerosi danni, spesso non immediatamente visibili, alle piante, che, complici anche i forti venti di cui la zona è vittima da qualche anno a questa parte, rappresentavano ormai un concreto rischio per la sicurezza.
Questo, però, non significa che l’area in cui sorgeranno le nuove costruzioni sarà totalmente ricoperta dal cemento; tra le opere di compensazione previste all’interno del progetto, infatti, vi è anche una totale riqualificazione del verde, che comprende la piantumazione di ben 108 nuove essenze, a cui si aggiungeranno diversi arbusti e cespugli.
La riqualifica del verde non è però l’unica miglioria che interesserà la zona circostante alle nuove costruzioni; nei prossimi mesi, infatti, saranno realizzati anche nuovi accessi su viale Borri e camminamenti a verde ad uso pubblico.
Inoltre, probabilmente durante il periodo estivo per non impattare sull’attività scolastica del “Facchinetti”, sarà interamente riqualificata via Azzimonti, con un intervento che prevede anche una nuova e più efficiente viabilità, la sistemazione dei parcheggi, una serie di attraversamenti e, come nel resto della zona, anche la piantumazione di nuove essenze.
Questo non solo renderà più sicuro e funzionale l’accesso all’istituto per gli studenti e le famiglie, ma permetterà anche ai frequentatori del Parco Alto Milanese di poter raggiungere in maniera più agevole l’ingresso situato proprio sulla via.
Altri interventi, infine, saranno realizzati con i 407 mila euro che sarebbero dovuti servire per creare l’area sport che gli enti sovraccomunali hanno bocciato in fase di approvazione del progetto; una parte sarà utilizzata per la sistemazione del primo lotto dei serramenti di Palazzo Brambilla, mentre un’altra servirà per la creazione di diversi attraversamenti pedonali illuminati su tutti il territorio comunale.
In particolare sarà data priorità ai punti in cui gli stessi castellanzesi, nel corso degli ultimi anni, hanno segnalato esserci criticità.
In ultimo, poi, una quota degli oneri servirà anche per installare una serie di sbarre amovibili che serviranno per chiudere le strade in prossimità delle scuole castellanzesi durante l’orario d’ingresso e di uscita degli alunni, per rendere loro più sicuro recarsi in classe.




