Pierluigi Lucchina neoeletto segretario cittadino del Pd di Gavirate al congresso dello scorso 1° ottobre guarda alle prossime elezioni comunali in programma nella primavera del 2024.
Uno snodo importante e forse qualcosa di più per la cittadina affacciata sul lago di Varese che dovrà scegliere il successore di Silvana Alberio che dopo due mandati consecutivi non può ricandidarsi.
Lucchina in una nota, parla di una nuova linea politica uscita vincitrice dal congresso.
«L’esperienza di queste ultime due legislature ci deve indurre a compiere scelte che ridiano centralità al ruolo politico ed amministrativo del nostro partito sul territorio - premette il neosegretario cittadino - il giudizio sulla maggioranza uscente e sulla capacità di governo della maggioranza, ormai alle fasi conclusive è negativo. Dopo quasi 10 anni Gavirate sembra ibernata, non cresce ed è chiusa in un inspiegabile isolamento territoriale. I consigli comunali si celebrano ancora online, di fatto marcando una distanza netta tra gli amministratori e gli amministrati».
«Dobbiamo imboccare una strada che garantisca a Gavirate una vera e concreta alternativa sia dal punto di vista programmatico che da quello del personale politico - prosegue il comunicato - occorre un rinnovamento, un progetto che offra proposte moderne, riformiste sul quale far convergere le migliori forze, le migliori intelligenze che il nostro territorio esprime. Un progetto capace di offrire a Gavirate la possibilità di un vero cambio di marcia».
«Sono soddisfatto dell’approvazione dell’assemblea del mio documento programmatico che con chiarezza delinea il nostro nuovo percorso ed il nostro obbiettivo: vincere le prossime elezioni amministrative. Spetterà al Pd, ai suoi iscritti e simpatizzanti, delineare proposte e idee capaci di aggregare tutte quelle energie che si sentono alternative all’attuale maggioranza» conclude la nota di Lucchina.




