Una vita trascorsa con la passione per i motori da un lato e il “bernoccolo” del commercio dall’altro: il luinese Sergio Crugnola si è spento all’età di 85 anni e un intero territorio piange la sua scomparsa.
Nato il 26 giugno del 1938 nella cittadina lacustre – solo negli ultimi anni si era trasferito a Laveno Mombello – aveva aperto con il fratello Renato due storiche attività di via Sereni: in quella che, alla fine degli anni Settanta, si chiamava ancora via XI Febbraio, Renato gestiva l’armeria insieme alla moglie Brunella, mentre Sergio, con l’aiuto della madre, animava il negozio di giocattoli “Baby Shop” con tante idee innovative.
Chi li ricorda entrambi, in quell’epoca, li dipinge un po’ come “il giorno e la notte”: Sergio con una personalità molto più espansiva e goliardica, Renato (scomparso già qualche anno) più introverso e austero. Tutti e due, però, una vera “istituzione” per Luino.
La passione di Sergio Crugnola per i motori iniziò quasi per caso sulle due ruote e lo vide persino ingaggiato dalla Aermacchi per disputare gare di regolarità, prima di darsi al cross e di un infortunio che lo ha infine costretto ad abbandonare la carriera sportiva in moto. Senza però fermarlo del tutto, perché da quel momento in poi si è dedicato al rally, gareggiando e siglando molte vittorie anche in questa disciplina.
Il ricordo della sua bellissima Lancia Stratos, rombante sulle strade e capace di far sentire il suo arrivo in centro Luino anche a distanza, lo accompagnerà sicuramente nella memoria dei tanti che lo hanno conosciuto, amato e stimato e che oggi lo piangono.
Al momento non è ancora nota la data del funerale.




