Giugno, si sa, nella provincia di Varese è anche il mese dei tornei estivi. E come ogni anno, ce n’è uno che ruba la scena più degli altri: il torneo della Rasa.
Storico torneo del Varesotto, dal 2018 ha abbandonato il campo in sabbia ai piedi del Sacro Monte e si è trasferito allo Stadio Comunale di Arcisate intitolato a Peppino Prisco. La kermesse ha così cambiato denominazione in La Rasa in Valceresio, ed è quest’anno alla quarta edizione con questa dicitura.
Quello che non è cambiato è il prestigio e il livello del torneo, che da sempre richiama alcuni dei giocatori, ex o ancora in attività, più amati della nostra zona. Non fa eccezione l’edizione di quest’anno: dalla sera del 22 giugno, data di inizio del torneo, sono scesi in campo, tra gli altri, Giuseppe De Luca, varesino puro sangue che ha giocato ad altissimi livelli, Aristidi Kolaj, giocatore albanese di Arcisate l’anno scorso in Serie C con la maglia del Pescara, e poi Pietro Settimo e Gabriele Premoli, nelle ultime stagioni con il Varese in Serie D, e ancora Dennis Scapinello, varesino habitué dei campi di Serie D della provincia, e Edoardo Duchini, dalla primavera del Como.
La formula rinnovata di questa edizione ha visto concludersi ieri sera i due triangolari da cui sono uscite le quattro squadre semifinaliste. I campioni in carica della Vineria del Croce (squadra in cui militano, tra gli altri, De Luca, Kolaj e Scapinello) affronteranno la Manera, qualificatasi ieri sera grazie a un gol segnato a tempo quasi scaduto. L’altra semifinale vedrà Olivares Amministrazione contro i Ballafon, squadra rivelazione del torneo.
Venerdì, per concludere, si terranno la finale 3°/4° posto alle 21, e alle 22 la finalissima che vale il Trofeo Artes e un buono acquisto dal valore di 2.500 €. Verranno inoltre assegnati diversi premi individuali.
Per la serata finale di venerdì è prevista la presenza del soprano Francesca Lombardi, che in apertura si esibirà nell’inno nazionale italiano accompagnata dal pianoforte di Roberto Villa.
Al Peppino Prisco di Arcisate è anche attivo tutte le sere lo stand gastronomico, con cibi e bevande disponibili per i sempre numerosissimi spettatori che, come ogni anno, contribuiscono a rendere il torneo della Rasa il momento più alto del calcio estivo della provincia.




