Nomi di grande rilievo all'inaugurazione della mostra per il centenario della SCI alla prima biennale di Monza, organizzata dal MIDeC in collaborazione con Triennale Milano.
Il saluto dell'assessora alla Cultura del Comune di Monza Arianna Bettin rinforza il legame fra i due Comuni e fra due modi affini di interpretare la tradizione, come scrigno a cui attingere per guardare avanti rinnovando la produzione ceramica odierna.
Il patrocinio del Comune di Milano e della Società Umanitaria rafforzano il carattere dinamico e l'alto valore della manifattura Lavenese, riconosciuta anche dal circuito lombardo dei Musei del Design.
Le due Fondazioni, Cologni Mestieri d'arte e Piero Portaluppi hanno sostenuto questa ricostruzione storica curata da Anty Pansera e Giacinta Cavagna, rinvigorita dalla scenografia predisposta da Ivo Tomasi, con il supporto degli Amici del MIDeC.
Anche le istituzioni hanno mostrato nuovamente la loro sensibilità per le eccellenze del territorio, come testimonia la presenza del vice questore Iodice e del saluto del Prefetto Pasquariello, che si uniscono a quelli del vicepresidente del Consiglio regionale Cosentino, che ha inviato un messaggio di viva partecipazione letto dal sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino, alla presenza del vicesindaco e assessore alla Cultura Mario Iodice, che ieri sera ha incantato il pubblico con una relazione su stupore meraviglia e miracolo alla serata di inaugurazione del primo Festival della Meraviglia, che questa mattina ha svelato la wunderkammer alla presenza dell'architetto Michele De Lucchi, atteso da molti suoi ammiratori in Villa Frua.
La mostra sulla SCI alla prima biennale di Monza resterà aperta al MIDEC fino al 9 luglio, mentre la wunderkammer di De Lucchi sarà visitabile in Villa Frua fino al 28 maggio negli orari di apertura della biblioteca.





