La cooperativa sociale Centro Insieme presenta, in un incontro aperto al pubblico, che si terrà venerdì 28 aprile alle 20.30 in Sala Montanari a Varese, il docu-film sui disturbi neuropsichici Adhd dei bambini intitolato "La sindrome dei monelli" a cui seguire la presentazione di due progetti educativi.
L’evento è organizzato dalla Cooperativa Sociale Centro Insieme che presenterà i progetti in essere a Fagnano Olona, nella ulteriore sede di Varese (il Centro Giovanile San Carlo). Referenti del progetto sono la dottoressa Samuela Besana, la dottoressa Valeria Nieddu e Carla Mentasti.
Nello specifico i progetti sul tavolo sono:
- il centro dopo-scolastico per minori Dsa in cui viene insegnato metodo di studio, uso di strumenti compensativi e dispensativi nella ricerca di autonomia. Oltre a ciò vengono effettuate diagnosi (con equipe accreditata da Ats Insubria n° 115), riabilitazioni logopediche, grafiche e sostegni psicologici. L'equipe è composta soprattutto da psicologi ed educatori specializzati in Dsa.
Il Centro Dsa non si prefigge solo come luogo di apprendimento, ma anche di supporto all’autostima, sviluppo di relazioni tra pari (vi è la possibilità di lavorare in piccoli gruppi di 3 minori), collaborazione con le scuole del territorio e con le famiglie (attraverso il parent training).
- la scuola parentale. Il progetto è rivolto a ragazzi delle scuole primarie di primo grado e secondario di primo e secondo grado. Vengono affrontate tutte le materie seguendo le linee guida del Miur con una metodologia che abbina all’insegnamento tradizionale l’innovazione del dialogo, dell’ascolto e della personalizzazione del lavoro sia in classe che a casa. Ogni ragazzo, essendo inserito in un gruppo di massimo otto minori, ha la possibilità di avere attenzioni e attività ad hoc che considerino le sue parti emotive e cognitive.
Il rapporto con i docenti non è tanto docente- allievo, ma tutor – allievo quindi un rapporto basato sulla fiducia reciproca, l’ascolto e il rispetto. Nella scuola si cerca di valorizzare i talenti di ogni ragazzo sopportandoli nelle criticità o fragilità. Oltre alle materie classiche sono previste due ore a settimana di madre lingua inglese e un laboratorio di arte finalizzato ad apprendere diverse tecniche.
Il progetto si rivolge, oltre ai minori normodotati, anche e soprattutto ai ragazzi con disabilità lievi (sindrome di down, autismo ad alto funzionamento), Dsa o Bes (ADHD, altri disturbi del comportamento), minori che per motivi di bullismo o di salute non possono frequentare la scuola tradizionale e per i quali vengono strutturati percorsi individualizzati e stesi PDP o PEI dai tutor, alunni plus-dotati, atleti di alto livello e chiunque voglia un progetto personalizzato. Le lezioni si svolgono da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 , da settembre a maggio.
Il percorso vuole essere non solo di insegnamento scolastico con la valorizzazione dei propri talenti e l’attenzione alle proprie fragilità, ma anche di inclusione, collaborazione e sostegno reciproco tra i pari. I minori con particolari disabilità verranno seguiti anche da un punto di vista psico-educativo in cui si cercheranno di sviluppare le autonomie sganciandosi dagli obiettivi puramente scolastici e privilegiando anche attività manuali e all’aria aperta.
Relatori: Samuele Besana (Presidente Cooperativa Sociale Centro Insieme), Paolo Soru (psicologo, psicoterapeuta), don Marco Casale, Thomas Torelli (produttore del film).




