Una fiamma è stata riaccesa nelle ultime due gare al Franco Ossola, quando il Varese avrebbe meritato più dei 4 punti conquistati con una squadra di giovani e di guerrieri. L'incendio della speranza, però, potrà divampare solo dopo aver agganciato il treno dello spareggio playout: serve ridurre a non più di 7 punti l'attuale distacco di 8 lunghezze dalle possibili avversarie nella gara secca da vincere in trasferta per mantenere la categoria e cioè Seregno, Real Calepina e Villa Valle.
La vittoria nel derby di domani contro la Caronnese rappresenterebbe uno spartiacque fondamentale visto che potrebbe permettere dopo settimane di avere almeno la certezza dei playout. Di fronte, una squadra tutt'altro che arrendevole nonostante l'imminente retrocessione, che sarebbe matematica proprio in caso di mancata vittoria sul Varese: i rossoblù schierano giocatori e uomini come Corno e Piraccini dall'orgoglio smisurato come il tecnico Simone Moretti, che ben conosciamo e stimiamo, e nell'ultimo turno casalingo hanno fermato l'Arconatese, capace poi di abbattere il Lumezzane prima di Pasqua.
Porro recupera Pastore, non Candido né Ferrario (chissà se lo rivedremo in campo) né Battistella né Gazo, e potrebbe ridare fiducia alla stessa squadra reduce dalla vittoria sul Ponte San Pietro con un paio di dubbi e cioè quello che riguarda proprio Pastore, in ballottaggio con Salami, protagonista e tra i migliori in campo nell'ultima gara al Franco Ossola, ed eventualmente Boni nel caso di arretramento di Foschiani sulla linea a 4 di difesa per avere Mecca titolare a centrocampo.
Questa è la lettera inviataci da un grande cuore biancorosso che tornerà domani a Caronno a vedere il Varese dopo moltissimo tempo.
Torno allo stadio!
Ciao redazione, seguo sempre le vostre dirette sul mio Varese. Quante volte mi sono arrabbiato in questi mesi…
Ricordo i tempi in cui venivo allo stadio, quante persone ho conosciuto negli anni delle promozioni: C2, C1, B, poi è finito tutto, improvvisamente.
Quanta fiducia abbiamo dato a tutti gli imprenditori o presunti tali che sono passati da Masnago? Forse troppa, ma lo sai che per amore..
Ecco a proposito di amore. A volte per farlo scoccare o rinascere basta una scintilla. Nel vostro racconto di giovedì scorso io l’ho sentita. Nelle parole, nelle immagini, l’ho vista nitidamente: siamo ancora vivi, siamo pronti a dare tutto per non affogare nelle serie minori.
Il tempo per tirare le somme e tornare a sperare in un futuro migliore sarà tra 4 settimane. Ma fino ad allora, proviamoci, coltiviamo questa scintilla, alimentiamola insieme.
Ci vediamo domenica, sperando di poter rivedere in diretta quella scintilla. Negli occhi della nostra gente.
Un tifoso del Varese
________________
Domani, quartultima giornata
Ore 15: Alcione-Real Calepina, Caronnese-Varese, Casatese-Varesina, Folgore Caratese-Arconatese, Lumezzane-Villa Valle, Ponte San Pietro-Brusaporto, Seregno-Sona, Sporting Franciacorta-Breno, Virtus CiseranoBergamo-Desenzano.
Classifica
Lumezzane 65. Alcione 62. Casatese 51. Arconatese 50. Varesina, Sporting Franciacorta 46. Brusaporto, Desenzano, Virtus CiseranoBergamo 44. Ponte San Pietro 41. Folgore Caratese 35. Seregno (-3), Real Calepina, Villa Valle 34. Breno 33. Varese 26. Sona 22. Caronnese 15.
Prossimo turno
Domenica 23 aprile, ore 15: Arconatese-Sporting Franciacorta, Breno-Alcione, Brusaporto-Lumezzane, Desenzano-Casatese, Caronnese-Ponte San Pietro, Varese-Folgore Caratese, Real Calepina-Seregno, Sona-Varesina, Villa Valle-Virtus CiseranoBergamo.
________________
LE ULTIME QUATTRO DEL VARESE
Domani, ore 15: Caronnese-Varese
Domenica 23, ore 15: Varese-Folgore Caratese
Domenica 30, ore 15: Sporting Franciacorta-Varese
Domenica 7 maggio, ore 15: Varese-Lumezzane
________________
REGOLAMENTO PLAYOUT
Le ultime due retrocedono in Eccellenza mentre le altre due retrocesse si decidono ai playout tra le quattro squadre che le precedono - dal terzultimo al sestultimo posto - sempre che il distacco in classifica tra chi deve sfidarsi (terzultima-sestultima e quartultima-quintultima) non sia uguale o superiore a 8 punti: in quel caso niente playout e retrocessione diretta della formazione più staccata in graduatoria.Nei playout non sono previsti i rigori e in caso di parità al 120' prevale la squadra che ha raggiunto la miglior posizione nella stagione regolare.




