I viaggi on the road sono quelli in grado di regalare più emozioni, capaci come sono di sorprende con la loro imprevedibilità. Viaggiare in macchina, infatti, significa concedersi alla strada, ritrovarsi a percorrere tragitti dalla bellezza inaspettata, scoprire borghi mozzafiato, avere modo di incontrare persone e culture diverse.
Se poi, questo tipo di viaggio viene fatto in Italia, nazione che può vantare una sorprendente diversità di paesaggi e culture regionali, questa voglia di scoperta potrebbe non appagarsi mai.
Se siete interessati ad una simile esperienza, ma non sapete da dove iniziare ad organizzarla, troverete di seguito alcuni validi consigli che vi aiuteranno a trasformare questo sogno in realtà.
La scelta della macchina
Punto di partenza iniziale per ogni viaggio on-the road che si rispetti è la macchina. Questa, infatti, sarà compagna di viaggi, finestra sul mondo e nei casi più disperati anche albergo.
Dovete dunque fidarvi incondizionatamente del vostro mezzo e avere la sicurezza che non vi abbandoni nel momento del bisogno. Inoltre, fare questo itinerario con una macchina non adatta per dimensioni, per affidabilità o per consumi, potrebbe trasformare il viaggio in un piccolo inferno in termini di confort e di costi.
Consigliamo, quindi, di riflettere attentamente su questo punto. Se vi trovaste a non fidarvi pienamente della vostra macchina, se la doveste reputare inadatta o semplicemente non ne aveste una, sappiate che siti come movenzia.com offrono la possibilità di effettuare un noleggio auto senza anticipo scegliendo tra un’ampia gamma di modelli. Questa soluzione è l’ideale per avere la sicurezza che, in caso di malfunzionamenti o incidenti, sarete sempre assistiti.
Scegli il tuo compagno di viaggi
Se per la scelta della macchina può venirvi incontro movenzia.com, per quella del compagno di viaggio vi troverete soli a prendere una decisione, per niente semplice.
Innanzitutto, consigliamo caldamente di fare questo viaggio in due, quattro se ve la sentite, ma ponderando molto attentamente questa scelta. Infatti, più aumenta il numero di partecipanti, più gli interessi diventano divergenti; i compromessi a cui sarete costretti a scendere cresceranno proporzionalmente, trasformandosi in attriti, malumori che sarebbe meglio evitare. Considerate, inoltre, che dovrete restare per molto tempo in uno spazio circoscritto con i vostri accompagnatori; quindi, la possibilità che il viaggio si trasformi in una seduta analitica collettiva è un rischio concreto. Naturalmente, questa è una circostanza in cui potrete trovarvi nel caso in cui voi siate in quattro, in due, o semplicemente compagni di viaggio di voi stessi.
Seleziona i luoghi più belli
Ora non resta che decidere dove andare, ma come fare? Questa può essere la parte più semplice o la più complicata. Noi consigliamo un approccio che dal macro arrivi al micro. Aprite dunque Google Maps e visualizzate lo stivale in tutta la sua lunghezza. Nord, sud, centro, isole, questo è il momento di viaggiare con mente e cuore. Saranno loro, infatti, a farvi zoomare su questa o quella regione, su questa o quella costa. Una volta circoscritta una determinata zona, grande o piccola che sia, iniziate a contrassegnare punti di riferimento: particolarità da visitare, paesaggi, luoghi d’interesse e perché no specialità culinarie.
Alla fine di questo passaggio avrete una lista più o meno lunga di punti di riferimento.
Redigi l’itinerario
La vostra lista vi aiuterà a darvi un’idea di massima sull’area che vorrete visitare; tuttavia, con cuore e mente liberi se ne possono riempire di pagine, ma ora bisogna essere realistici. Questo è infatti il momento di escludere tutto il superfluo e l’irrealizzabile. Per prima cosa bisogna mettere in chiaro quanto tempo avete a disposizione e ovviamente quanto potete investire nel viaggio. Leggete la vostra lista e individuate dei punti focali: località intorno alle quali si addensano più punti d’interesse; potrebbero essere le tappe più plausibili da usare come soste.
Calcolate ora le tempistiche di percorrenza tra un punto e un altro, fino a creare una successione coerente di soste (consigliamo di fare questo calcolo o con Google Maps o, meglio, tramite viaMichelin.com).
Non resta ora che cercare strutture ricettive nella zona.
Alla fine di questi passaggi avrete una lista di soste, ognuna circondata da diversi punti di interesse definite da un itinerario.
Partenza
Eseguiti tutti i controlli e le operazioni pre-partenza, ora non vi resta che partire. L’ultimo consiglio: non abbiate paura di stravolgere il vostro programma. Come abbiamo detto all’inizio, la cosa più bella dei viaggi in macchina è la loro imprevedibilità. Una volta in macchina, infatti, l’unico limite è la nostra immaginazione, l’elenco diventa quindi un ottimo punto iniziale e un’ancora di sicurezza nel momento del bisogno, ma niente più. Una volta che avrete il volante stretto tra le mani, la strada e l’istinto saranno gli unici consiglieri di cui fidarvi.




