Calcio - 21 febbraio 2023, 10:57

Esonerato De Paola, torna Porro: il Varese si gioca l'ultima carta per salvarsi

La disastrosa situazione di gioco, risultati e classifica, con la retrocessione diretta in Eccellenza distante un solo punto, convince la società a riportare in panchina l'allenatore della vittoria playoff. Il compito appare comunque arduo: ecco perché

Porro sventola un bandierone biancorosso sotto i tifosi dopo i playoff vinti a Sanremo: questo è lo spirito della salvezza (foto Ezio Macchi)

Porro sventola un bandierone biancorosso sotto i tifosi dopo i playoff vinti a Sanremo: questo è lo spirito della salvezza (foto Ezio Macchi)

Luciano De Paola non è più l'allenatore del Varese: è stato esonerato in mattinata. Al suo posto la società richiama Gianluca Porro. È l'ultimo tentativo per porre rimedio a una stagione fallimentare ed evitare la seconda, ingloriosa retrocessione sul campo della storia in Eccellenza.

Gianluca Porro, sempre sostenuto dai tifosi, se n'era andato - o più probabilmente era stato convinto a farlo - dopo 5 partite e una vittoria ai playoff in cui aveva messo molto di suo, a partire dalla capacità di toccare le corde dell'anima a tutti, accendere un fuoco e portare in campo con sé tutta la città.

La situazione, però, è a dir poco complicata. 

La riassumiamo. Undici sconfitte in diciannove gare, due gol segnati nelle ultime nove partite, il ko contro la terz'ultima in classifica senza aver fatto un solo tiro in porta, la retrocessione diretta a un solo punto (la forbice con l'attuale avversario nei playout, il Villa Valle, è di 7 punti: se sale a 8 o più si va in Eccellenza senza giocare lo spareggio) e la salvezza lontana 7 lunghezze, presidente contestato da settimane, squadra a cui è stata strappata l'anima sul mercato per impiantargliene un'altra all'improvviso: c'è bisogno di aggiungere altro?

Sì: le punte Di Renzo e Cappai, lasciate andare come se fossero il problema del Varese, hanno già segnato quasi più di tutta la squadra biancorossa: il primo 16 gol, il secondo 5 in poche partite. Di più: Disabato e Mapelli, gli altri epurati, erano i giocatori con più gol in stagione dietro a Ferrario che non va in rete da un girone esatto.

La gestione De Paola, che doveva «valorizzare la rosa», ha ottenuto l'effetto opposto. Si ricomincia da dove avevamo finito e cioè da un uomo del Varese che per il Varese ha sofferto in silenzio, sognando questa panchina come se fosse la cosa più bella della vita.

A Porro il compito di entrare nella testa e nel cuore di questi giocatori, alcuni dei quali sono usciti in lacrime dal campo di Breno. Serviranno i gol di Ferrario, a secco da un girone intero, ma soprattutto squadra-tifosi-ambiente dovranno tornare a essere una cosa sola: sotto quel bandierone biancorosso che Porro sventola e rappresenta, tutto è possibile. 

A.C.


Vuoi rimanere informato sul Varese e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 347 2523606
- inviare un messaggio con il testo VARESE CALCIO
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP VARESE CALCIO sempre al numero 0039 347 2523606.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU