Alla vigilia delle Final Four della Coppa Italia di hockey, il sindaco Galimberti si guarda alle spalle e ripercorre quello che è stato il cammino che ha portato alla realizzazione del gioiello della Acinque Ice Arena che farà da cornice all’evento di questo weekend.
«È stata fatta una chiara scelta politica» è il concetto che sottolinea più volte Galimberti, facendo memoria a quando nel 2016 la giunta ha deciso che il palazzo del ghiaccio di via Albani sarebbe stato una priorità.
«La priorità al palaghiaccio è stata data per due motivi: primo perché erano evidente le carenze strutturali; secondo perché gli sport del ghiaccio sono straordinariamente importanti per questo territorio, come evidenziano i dati sulla riscoperta degli appassionati. La giunta ha deciso, nonostante le avversioni e la contrarietà di un’altra parte politica, di investire in questa struttura, e la scelta è stata fatta quando ancora non si parlava di Olimpiadi».
Il sindaco ha ripercorso quelle che sono state le tappe che hanno portato ad avere oggi «uno dei più importanti impianti del ghiaccio del nord Italia». Partendo dai primi anni 2000, quando le difficoltà strutturali hanno talvolta limitato l’uso dell’impianto. Fino al 2016, quando l’amministrazione si è adoperata per cercare finanziamenti straordinari, trovati con il bando Sport e periferie, che ha garantito altri 2 milioni di euro dei 12 totali.
«Abbiamo deciso di puntare su uno strumento che è il project financing, che al termine della convenzione, ci consentirà di avere, tra 35 anni, un impianto efficiente e moderno».
«Quando si è partiti si era consapevoli che qualche disguido ci sarebbe stato - continua Galimberti - Nel 2020 la struttura è rimasta chiusa, sono state fasi difficili. Ma un progetto vive di intensità ed emozioni, sia per chi compie le scelte sia per chi le subisce. Ma quando la politica si assume la responsabilità, a prescindere dallo schieramento, deve guardare all’interesse di territorio e città».
«Prezioso e fondamentale» viene definito il confronto con le società, le associazioni e gli atleti, con cui inevitabilmente ci sono stati dei disguidi. Ma ora la struttura è riconosciuta come un impianto in cui si può fare attività sportiva di grandissimo livello.
La coerenza e la perseveranza della giunta comunale sono gli aspetti su cui il sindaco insiste in maniera più decisa: «Vorrei evidenziare la difficoltà delle scelte politiche, e la difficoltà di reggerle davanti a delle strumentalizzazioni di parte o davanti ai disservizi che inevitabilmente sono stati arrecati ad atleti e famiglie. Ma la perseveranza e la coerenza di questa giunta ha fatto un grande regalo alla città».
E per concludere, il sindaco ricorda le critiche che le opposizioni muovevano all’inizio dei lavori: «Quando le opposizioni ci dicevano di abbandonare il progetto c’è stata perseveranza. Qualcuno ha scritto e detto che qui moriva tutto il sistema del ghiaccio. Oggi siamo in una situazione completamente opposta».




