Proseguirà questa sera la seduta fiume del consiglio comunale di Varese sul bilancio, aperta con un minuto di silenzio per ricordare l'architetto Ovidio Cazzola, e "arricchita" dai quasi 146 emendamenti - 113 quelli ammessi - dell'opposizione (dei quali 88 presentati dal leghista Stefano Angei, in particolare una quarantina sui finanziamento al canile di via Friuli) su cui Matteo Bianchi ha sparigliato le carte dell'opposizione, dicendosi contrario sì al bilancio, ma anche all'atteggiamento ostruzionistico, cosa subito rimarcata da Capriolo e Fisco del Pd («Concordo con Bianchi - ha detto il primo - avete perso l’occasione di avanzare proposte concrete e unitarie per la città»). «Sottoscrivo quello che ha detto Bianchi per una questione di metodo» ha detto il sindaco Galimberti.
Matteo Bianchi nella conferenza dei capogruppo dell'opposizione, aveva annunciato di avere un «giudizio altamente negativo su un bilancio privo di prospettiva e progettualità» ma anche di essere «contrario alle manovre ostruzionistiche di certi consiglieri che hanno infatti avuto un approccio più che pragmatico, ostruzionistico. Io perciò non parteciperò al voto perché ritengo saggio ed elegante non far spendere soldi alla gente. L’ostruzione non ha un obiettivo di merito se non quello di bloccare le attività».
A inizio seduta Guido Bonoldi di Lavoriamo per Varese aveva riaccolto il medico di Kiev Tetiana Zalizna, che prenderà servizio come medico ecografista in ospedale a Varese.
Approvato all'unanimità il nuovo polo scolastico di San Fermo, così come (a maggioranza) lo sconto dell’80% sulle perequazioni destinato a chi abbatte i ruderi con l'obiettivo di riqualificare mentre, a proposito del canile di via Friuli, è stato trovato un accordo: finanziamenti inalterati fino a maggio (l'impegno della giunta è di 10 mila euro) in cambio del ritiro da parte di Angei dei restanti emendamenti (28) sull'argomento che non erano ancora stati discussi.




