«Vogliamo le aziende migliori del Paese per realizzare il nuovo polo scolastico di San Fermo con i circa 20 milioni del Pnrr e per questo abbiamo puntato a un bando che premia la trasparenza e la qualità, senza possibilità di offerte al ribasso o di infiltrazioni criminali. Il prezzo non rileva ai fini della scelta dell’azienda che effettuerà i lavori poiché è già stabilito ciò che il Comune darà ad essa. Conteranno la qualità, la sicurezza, l'efficienza e la trasparenza dell'impresa»: così il sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha illustrato questa mattina alla Don Rimoldi di San Fermo insieme al generale Crescenzo Sciaraffa, comandante della Guardia di Finanza di Varese, come la prima parte del bando di una delle opere più attese che verranno realizzate in città entro i primi mesi del 2026 metterà in mani sicure i fondi ottenuti grazie al piano nazionale di ripresa e resilienza, realizzando concretamente l'accordo tra l'amministrazione e le Fiamme Gialle.
«Le proposte dei soggetti economici che arriveranno al Comune - ha spiegato il generale Sciaraffa - vengono comunicate al nucleo di polizia economico finanziaria che, attraverso l'utilizzo delle banche dati del corpo, stila un profilo di rischio prima economico finanziario e in seguito criminale. È un intervento che anticipa la possibilità di frode sugli appalti».
Il progetto che prevede la completa demolizione e la ricostruzione in tempi strettissimi della Don Rimoldi nel polo che unirà anche la scuola primaria IV Novembre e una grande area sportiva con palestra anche per l'arrampicata e campi sportivi permetterà per la prima volta di mettere in atto un protocollo di collaborazione preventiva tra i più avanzati d'Italia: «Il bando pubblicato oggi per l'esecuzione dei lavori per circa 20 milioni di euro - ha ribadito il primo cittadino di Varese - oltre a impedire la corsa a una riduzione del prezzo e quindi della qualità, grazie al protocollo firmato con la Gdf mette in atto un controllo preventivo sull'affidabilità e la regolarità dei lavori anche nel campo della prevenzione di incidenti. È questo uno dei primissimi e innovativi bandi per l'esecuzione di opere legate al Pnrr in tempi rapidissimi e con tutte le garanzie necessarie».
La sinergia illustrata previene fenomeni di rischio che riguardano gli appalti. «La scelta del contraente è competenza dell'amministrazione comunale - ha aggiunto Sciaraffa - noi forniamo un quadro di eventuale rischio che può servire per prendere questa decisione».
Anche il segretario generale del Comune di Varese, Francesco Tramontana, ha sottolineato come l'innovazione starà nel giudicare il progetto solo dal punto di vista tecnico e qualitativo e non dell'eventuale ribasso economico visto che i fondi sono già stabiliti e stanziati: «Questo accordo ci permetterà di verificare i capitali disponibili e i rating di legalità delle imprese proponenti. È un bando all’avanguardia rispetto alle modalità tradizionali di questi strumenti».
«Indici come quello di indebitamento e indipendenza finanziaria vanno di pari passo con la certezza della certificazione dell'importo dell'opera. Guardiamo anche alle norme di sicurezza sui cantieri o al fatto che non ci siano state condanne negli ultimi 5 anni delle aziende che si propongono. Inviteremo nella seconda fase le 10 aziende migliori che usciranno da questa prima parte del bando» ha spiegato Laura Menegaldo, ingegnere al Pnrr del Comune.
«Grazie a questo progetto al mattino i giovani frequentano lezioni e al pomeriggio praticheranno sport - ha concluso la dirigente scolastica Luisa Oprandi - ma l'importanza del messaggio è quello della ricerca della legalità e della sicurezza all'interno di una scuola, dove la cultura della legalità è fondamentale».
Il comunicato del Comune di Varese
E' aperto il bando per la realizzazione dei lavori del nuovo Polo scolastico innovativo e rigenerazione urbana di quartiere San Fermo: si tratta del primo bando per l'affidamento della realizzazione di lavori del PNRR attivato sul territorio varesino. In ragione dell'importanza e dell'importo dell'opera, è stata prevista una procedura in più fasi. La prima fase, comune a tutte le procedure di gara, verterà sulla verifica del possesso dei requisiti di capacità previsti dalla norme del codice dei contratti.
Una seconda fase, caratteristica di questo bando, sarà finalizzata a selezionare, fra tutti i candidati che hanno superato la prima verifica, un elenco di dieci imprese cui sarà poi chiesto di presentare l'offerta vera e propria.
Questa selezione sarà effettuata sulla base di criteri oggettivi che riguardano sia la capacità finanziaria dell'impresa sia la sua capacità tecnica. In questa fase saranno valutati ad esempio l'indice di disponibilità, per evidenziare la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni a breve attraverso l’utilizzo del capitale circolante; l'indipendenza finanziaria; l'aver eseguito lavori con certificazioni Leed e Weel, per il rispetto di alti standard progettuali e costruttivi per la progettazione di spazi salubri, confortevoli e con altissimi standard di sostenibilità e benessere. Saranno inoltre valutati il non aver subito condanne per reati connessi alla violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro; il possesso del rating di legalità, vale a dire l'indicatore che assegna un punteggio al rispetto di elevati standard di legalità e di performance nell'esecuzione di contratti pubblici. Alle imprese così selezionate sarà poi chiesto di presentare la propria offerta.
Il bando si caratterizza anche sotto l'aspetto della valutazione delle offerte in quanto i criteri di valutazione delle offerte stesse attengono unicamente all'aspetto tecnico e qualitativo mentre l'aspetto economico non sarà oggetto di offerta in ribasso da parte del concorrente.
«Nella stesura di questo primo importante bando del PNRR, abbiamo voluto stabilire ulteriori criteri selettivi con l'intento di intercettare solo le imprese che rispondono a requisiti di massima affidabilità e serietà - dichiara il sindaco Davide Galimberti - Una selezione che l'amministrazione reputa essenziale, considerata la complessità dei lavori, l'importo dell'appalto che ammonta a un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, e considerati i tempi stretti con cui è prevista la realizzazione. Si tratta di un metodo di lavoro che viene impostato su questo bando e che verrà poi esteso ai successivi bandi PNRR previsti».
Inoltre, come previsto dal protocollo sottoscritto tra il Comune di Varese e la Guardia di Finanza, che ha contribuito alla redazione dei requisiti di selezione a garanzia dei principi di legalità, saranno attivati, da parte del comando provinciale della Guardia di Finanza, controlli preventivi sulle imprese che chiederanno di partecipare alla gara.
La Guardia di Finanza di Varese vigilerà quindi da subito per garantire il pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza ed efficienza nella gestione degli investimenti legati al PNRR. Una collaborazione volta non solo ad eseguire costanti controlli amministrativi, attraverso verifiche su banche dati a livello nazionale e internazionale, per contrastare gli illeciti in materia di spesa pubblica e prevenire fenomeni di criminalità, ma anche finalizzata a fornire strumenti adeguati per l'analisi dell'affidabilità delle imprese, condividendo informazioni e metodi per poter prevenire fenomeni di infiltrazioni e reati economico-finanziari.
«La collaborazione concretamente proattiva su questo bando e su tutte le altre procedure del PNRR fa seguito al protocollo di intesa siglato con l’amministrazione comunale - dichiara il Comandante provinciale, Generale Crescenzo Sciaraffa - Una sinergia finalizzata ad individuare un percorso di analisi investigativa ideale per prevenire ed evitare in tal modo fenomeni di rischio economico-finanziario che riguardano i contratti pubblici, per una corretta gestione delle risorse del PNRR. Dal momento che i segnali di infiltrazioni anche nella nostra provincia e di presenza di meccanismi speculativi sono un tema reale, il fatto di riuscire ad agire in ottica di prevenzione rappresenta un approccio di legalità importante».
Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione è il 7 febbraio 2023 alle ore 12.00.
I documenti di gara sono disponibili sul sito del Comune di Varese.







