Il capogruppo del Polo delle Libertà, Luca Boldetti, ha presentato venti emendamenti al Bilancio di Previsione sui temi più importanti per la città.
«Ho presentato alcuni emendamenti al Bilancio di previsione 2023 per cercare di migliorarlo e di portare il mio contributo per la città. L’intento mio e del mio gruppo è di portare proposte mirate su alcuni temi che ci stanno maggiormente a cuore e sui quali la realtà ci richiama fortemente: dal sociale all’educazione, dal commercio all’ambiente, e altro ancora. Auspico che nella discussione in Aula, durante le sedute della prossima settimana, la maggioranza che sostiene Galimberti sia disponibile all’ascolto e al confronto, senza chiudersi sulle proprie posizioni come, purtroppo, spesso accade».
Il maggior numero di emendamenti presentati dal consigliere Boldetti riguarda l’area dei servizi sociali ed educativi: aumentare i contributi per le associazioni del Terzo Settore e per gli oratori estivi, stanziare maggiori risorse sul tema della disabilità e del sostegno ai soggetti a rischio di esclusione sociale, e istituire un fondo contro il caro-bollette per le scuole dell’infanzia paritarie.
«Oltre agli importanti temi che già nel precedente mandato ho affrontato abitualmente e che riguardano l’area dei servizi educativi e sociali, ho presentato anche alcuni emendamenti per aumentare sensibilmente le risorse destinate alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi, uno dei punti più dolenti della nostra città, e per incrementare la spesa contro i rischi di dissesto idrogeologico: il Comune deve fare la sua parte su questo tema, non può sempre lasciare ad altri soggetti il compito di prevenire e combattere le conseguenze dei cambiamenti climatici».
Altre proposte si concentrano sul tema del commercio, come la riduzione della Tari alle attività produttive che hanno subito i maggiori aumenti delle bollette e la creazione di un fondo per le start-up avviate da giovani varesini: «Credo - prosegue Boldetti - sia doveroso sostenere, sia economicamente sia con una decisa semplificazione burocratica, chi fa impresa o vuole cominciare a farla in questo difficile periodo storico».
«Infine - conclude il capogruppo del Polo - la proposta forse più importante di tutte, perché riguarda il tema della famiglia e, quindi, del futuro della nostra città, è l’introduzione del quoziente familiare alle tariffe dei servizi dell’infanzia. Grazie a questo criterio, le famiglie più numerose o le famiglie che presentano situazioni particolari, come donne in gravidanza o figli disabili, avranno una riduzione sulle rette di alcuni servizi comunali. Sarebbe un primo importante e tangibile segnale di attenzione alle giovani famiglie che decidono di vivere a Varese».
Insomma, le sedute di settimana prossima di consiglio comunale si preannunciano lunghe ed animate, con anche gli oltre cento emendamenti presentate dalla Lega sul Bilancio di Previsione (leggi qui).




