Una Varese spumeggiante, come sempre, ma troppo cicala e senza un tassello fondamentale per il suo equilibrio soprattutto offensivo, perde a Pesaro la seconda partita consecutiva.
Finisce 101-93, si rimane a quota 12 punti in classifica, in compagnia della stessa Carpegna Prosciutto e di Trento. Come contro la Virtus, biancorossi quasi perennemente a inseguire nel punteggio gli avversari: decisivo per le sorti dell'incontro un parziale di 24-6 incassato nel terzo quarto da una difesa ospite assolutamente rivedibile. Nel terzo quarto i padroni di casa volano anche a +18, ma non chiudono la contesa: Brown (30 punti) e Johnson (28), a tratti immarcabili, guidano una dopo l'altra le folate dell'Openjbmetis che si coronano con il -3 del 38'. Qui tre errori, due di Caruso e uno di De Nicolao, spengono ogni velleità di colpaccio.
Se l'attacco varesino è spettacolare, quello di Pesaro lo è di più ed è anche più corale: ottime le prestazioni di Mazzola, Rahkman, Charalampopoulos, Cheatham e Moretti, tutti in doppia cifra.
LA CRONACA
4° quarto
Ultimo quarto: Brown non smette di crederci, ma nemmeno Pesaro lo fa. La tripla di Librizzi manda Varese a -6 (86-80), ma Mazzola e Cheatham rimettono subito in sesto la situazione (92-80), quindi è Mazzola che spegne qualsivoglia entusiasmo prealpino (95-82 al 35’). Sembra finita, non è così: in cattedra sale Johnson, tripla dopo tripla: quando mancano 2 giri di lancette sul cronometro gli ospiti sono a -3 (96-93). De Nicolao fallisce il dardo dell’aggancio, ma i biancorossi rimangono in attacco dopo il timeout di Repesa: passi di Caruso. Charalampopoulos butta via due liberi, Caruso - ancora lui - sbaglia un appoggio facilissimo e Cheatham punisce lui e Varese. Tripla, 99-93 e game over: Mazzola completa l’opera dalla lunetta dopo l’ultimo tentativo di Brown. Finisce: 101-93.
3° quarto
Moretti is on fire anche dopo il riposo: Pesaro vola a +18 (64-46) e Varese continua a smarrirsi in marchiani errori difensivi. Quel campione che risponde al nome di Brown prova a farle ritrovare la strada a suon di bombe (70-60 al 24’), ma Moretti e Mazzola gli rispondono pan per focaccia con metri di spazio a disposizione per i propri tiri (75-60 al 25’). Lo “scambio” Johnson-Charalampopoulos non cambia i conti, poi un parziale “scritto” solo da Ross porta gli ospiti sotto la doppia cifra di svantaggio (78-69 al 27’). Caruso spreca dalla lunetta, non così fa Brown che con 5 liberi di seguito - in mezzo un’altra tripla di casa… - regala una partita alla Vitrifrigo Arena (82-74 al 30’).
2° quarto
Si torna in campo e si rivede Brown: tripla e poi penetrazione vincente a sfidare Charalampopoulos (canestro e fallo), gesti intervallati da un canestro di Owens imbeccato dal sesto assist di Ross (29-34 al 12’). Moretti e Cheatham infilano due siluri e rimettono la Vuelle davanti (35-34), stesso copione che avviene con i canestri di Cheatham e Moretti dopo i quattro punti in fila di Woldetensae (39-38 al 15’). I biancorossi vanno in blocco totale per alcuni minuti, tra palle perse, tiri sconsiderati e falli in attacco, e Pesaro li azzanna alla giugulare: tre bombe in fila di Moretti e Rahkman spediscono i padroni di casa addirittura a +12 (50-38 al 18’). La Openjobmetis prova a ripartire con 2 tiri da 3 di Brown, ma Moretti la colpisce ancora, in un secondo quarto che termina con i canestri di Charalampopoulos e Mazzola. Al 20’ è notte fonda su Varese: 59-44.
1° quarto
Solito quintetto di partenza varesino: Ross, Brown, Woldetensae, Johnson e Owens. Primo attacco contro secondo: nessuna sorpresa che i ritmi siano altissimi. Varese corre con Owens, Johnson e la tripla Woldetensae, Pesaro - più muscolare - risponde con Charalampopoulos (difficile l’accoppiamento per Brown) e Cheatham (10-9 al 4’). Le triple di De Nicolao e Johnson (2) e la bella incursione di Ross scavano un primo margine (13-20 al 6’), poi - all’ingenuità di Caruso (errore da sotto più fallo sulla tripla di Charalampopoulos) - replica la quinta bomba varesina del primo quarto di Johnson (18-23). L’ala ex Kazan continua a essere protagonista (13 punti in 10 minuti), ma la squadra di Jasmin Repesa legge benissimo i cambi difensivi ospiti e fa male con Toté, Gudmunsson e Mazzola. Totale-generale dei primi 10’? Parità: 27-27.
Palla a due ore 17.30.





