Con un breve comunicato il Città di Varese comunica che Donato Disabato "non fa più parte del progetto tecnico" ed è sul mercato.
Varesino, capitano prima che l'allenatore De Paola scegliesse di dare la fascia a Monticone, giocatore con più talento della rosa: nulla è bastato a Donato Disabato per salvarsi dalla "caccia al colpevole" dei risultati negativi che, invece, sono figli di un mercato sbagliato e di una società confusa, debole e con poche competenze calcistiche.
Lì dovrebbero esserci dei passi indietro, eppure tocca ai giocatori. Colpevoli di essere lasciati soli e senza una guida in grado di condurli in porto ed esaltarne le qualità, dove ci sono. Come in Donato Disabato. Che, se non fa più parte dei piani del club, dovrà essere sostituito da un giocatore di pari classe: se esiste, se lo trovano e se vuole venire a Varese...
Questa scelta su Disabato è solo la prima ma non l'ultima nei confronti dei simboli di questa squadra: a chi toccherà ora?
Ecco il comunicato del Città di Varese:
Il Città di Varese comunica che, a partire dall’allenamento odierno, la società e la guida tecnica della prima squadra hanno deciso che Donato Disabato non fa più parte del progetto tecnico. Il calciatore continuerà comunque ad allenarsi con la squadra nell’attesa dell’apertura della sessione invernale di mercato.




