«Lecco, Varese e Cernobbio hanno organizzato il “Natale dei Laghi”. Perché Como non ha aderito? Semplice: perché Cernobbio, Lecco e Varese non hanno laghi. L’unico lago che conosco è quello di Como»: il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, reagisce così, attraverso un post sulla pagina Facebook "Rapinese sindaco", a quello che, in un ampio servizio sul Corriere del Ticino - anche a Lugano, dove hanno aderito al "Natale dei Laghi", esiste infatti un lago, pur se il primo cittadino pare dimenticarsene - viene definito «un invito a godersi la magia della festa a cavallo del confine...».
Mentre infatti i vicini di casa svizzeri parlano di un'opportunità e di «una promozione condivisa, nata da un'iniziativa di Varese, che inviterà il pubblico di una manifestazione a visitare anche quelle dei centri vicini...» per «promuovere un turismo di prossimità legato alla cultura e all’intrattenimento e valorizzare così tutta l’area... Forse non tutti i luganesi sono stati a Varese, Lecco e Cernobbio, e viceversa», Rapinese conclude il suo curioso post con questi simpatici hashtag: #CernobbieseSeiUnVaresotto, #CernobbieseSeiUnLecchese e, in rima, #SindacoRapinese.
En passant, grazie al Natale dei Laghi sarà ancora possibile mantenere quella che, per tanti varesini e "Varesotti", come scrive Rapinese, è ormai una bella tradizione da moltissimi anni: visitare la Città dei Balocchi. A Cernobbio, dove è traslocata da Como e dove andrà in scena dal 7 dicembre all'8 gennaio.




