Territorio - 21 ottobre 2022, 13:45

Induno Olona e l’ordinanza che non c’è: niente posticipo della data di accensione del riscaldamento

La bozza per il provvedimento era pronta, ma il sindaco Marco Cavallin ha deciso di fare dietro front sulla decisione. Lo ha fatto pensando alle fasce più deboli, e si appella al buon senso della cittadinanza. «Limitare l’accensione delle caldaie, questa stagione sarà una battaglia complicata»

Induno Olona e l’ordinanza che non c’è: niente posticipo della data di accensione del riscaldamento

La bozza era lì, pronta ieri sera sui tavoli del Comune di Induno Olona. Era la bozza dell’ordinanza che ritardava di una settimana la data di accensione del riscaldamento domestico, provvedimento già preso da altri Comuni, vista la necessità di ridurre i consumi energetici.

Ma il sindaco Marco Cavallin ha fatto dietro front, giustificando la propria decisione tramite un post sul suo profilo Facebook: «Riflettendo poi, con i miei assessori, su tutte quelle fasce più deboli della popolazione indunese (anziani e malati in primis) che potrebbero patire particolarmente per questo provvedimento […] ho infine deciso di non emanare l'ordinanza».

Il primo cittadino si appella al buon senso dei suoi compaesani, invitando comunque, a chi ne abbia le possibilità tecniche e di resistenza fisica, a non accendere il proprio impianto di riscaldamento nei prossimi giorni.

«Anche limitare l'accensione delle caldaie allo strettissimo necessario - conclude Cavallin - può essere d'aiuto nella battaglia complicata che ci accingiamo a combattere nella stagione fredda prossima ventura».

Lorenzo D'Angelo

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