Eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza e disturbo della quiete pubblica. Questi i tre principali nodi su cui la Polizia Locale di Varese sta intensificando la propria attività nei mesi estivi, tipicamente caratterizzati dall’aumento delle ore di divertimento serale, soprattutto tra i più giovani.
Non si fermano i presidi nelle vie della movida, soprattutto nei fine settimana, dove la situazione viene comunque definita gestibile: «Abbiamo sanzionato qualche esercizio commerciale e qualche individuo per disturbo della quiete pubblica, ma in linea generale problemi di rilievo non ne abbiamo riscontrati» dichiara Matteo Ferrario, comandante della Polizia Locale di Varese.
«Abbiamo integrato più controlli, per salvaguardare la quiete pubblica e contrastare la somministrazione di alcolici ai più giovani. Tutto ciò finalizzato non alla repressione ma alla dissuasione di fenomeni in contrasto sia con la sicurezza urbana sia con l’utilizzo improprio degli spazi pubblici».
Successivamente, diventa importante per gli agenti salvaguardare anche la sicurezza stradale contrastando coloro che si mettono alla guida dopo aver alzato il gomito. Da questo punto di vista, i mesi di giugno e luglio hanno fatto registrare un incremento delle sanzioni, ma è tutto nell’ordine delle cose secondo Ferrario.
«Nel mese di giugno abbiamo ritirato sette patenti per guida in stato d’ebbrezza, e a luglio altrettante. In estate sicuramente c’è un incremento, ma dovuto all’aumento dei nostri controlli serali e notturni» spiega Ferrario.
Controlli che, tra luglio e agosto, verranno protratti, a volte anche fino alle 8 di mattina nei fine settimana.
Per quanto riguarda i controlli con autovelox e telelaser, l’attività è intensa come per il resto dell’anno: «Usciamo in maniera costante, non abbiamo servizi mirati per l’estate, ma rientrano nell’ordinaria attività».
È utile ricordare che il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h prevede una sanzione di 42 euro, il superamento dei limiti di velocità di oltre 10 ma meno di 40 km/h di 173 euro, il superamento dei limiti di velocità di oltre 40 km/h ma non oltre i 60 km/h di 543 euro, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 mesi, (da 8 a 18 mesi in caso di recidiva entro il biennio), mentre il superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h prevede una sanzione di 845 euro oltre alla sospensione della patente di guida da 6 a 12 mesi (in caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente).
«Svolgiamo controlli con apparecchiatura mobile, tutto nel rispetto delle direttive ministeriali, quindi ogni postazione è segnalata con ampio anticipo: questo è un modo per prevenire oltre che per reprimere. Facciamo controlli principalmente sui viali cittadini, ma devo dire che numeri alti non ce ne sono. Abbiamo infrazioni frequenti su Viale Europa, dove c’è l’ipotesi di collocare autovelox fisso» conclude Ferrario.
«L’obiettivo è far passare un’estate serena a tutti i cittadini».




