Un fischio assordante causato dal Tilo in uscita dalla stazione FS di Varese. Di sicuro una bella grana per i residenti della zona, costantemente disturbati da questo stridulo rumore.
Una di questi residenti è Marzia Baratti, ex candidata nella lista della Lega alle scorse elezioni comunali, che ci ha esposto le sue preoccupazioni a proposito.
«La situazione è grave, ed è sempre peggio. Tolto il periodo del Covid, in cui i treni non andavano, la cosa è degenerata. Sono sicuramente oltre la soglia acustica consentita, qui non si può fare nemmeno una call per lavoro. I rumori sono pazzeschi».
Dalla sua casa di via Maspero, in prossimità del quartiere di Giubiano, ci si trova davvero a un passo dai binari. Questo problema, «sicuramente di attrito», rende difficili anche le piccole azioni quotidiane.
«Quelli delle ferrovie mi avevano detto che avevano ingrassato i binari, due anni fa, ma non è cambiato nulla, soprattutto sulla rotaia tre».
In altre parti da cui transita il Tilo, il problema non è presente, ma Varese, comunque, non è l’unica località disturbata da questo rumore. «In Svizzera, lo stesso treno, che ho preso personalmente, non fa alcun rumore. Queste problematiche, però, ce le hanno anche altri, so che la ferrovia dà problemi simili anche a Porto Ceresio».
Con il grande caldo di questa stagione e le finestre spalancate, «sembra di avere il treno in casa» per tutto il giorno, visto che i mezzi viaggiano circa dalle 5 di mattina a mezzanotte.
«Inoltre, i macchinisti dovrebbero uscire a passo d’uomo dal centro abitato fin con le ultime carrozze; invece, usciti con le prime due, sfrecciano subito».
Il problema è ovviamente stato adeguatamente segnalato a chi di dovere: «Abbiamo seguito il procedimento: ci siamo prima rivolti all’ufficio preposto del Comune, che quindi è a conoscenza della situazione; loro hanno segnalato la cosa ad Arpa, che è venuta a fare il sopralluogo. Sto aspettando la perizia, che però non arriva».
Un altro signore residente nella stessa zona ha anche esposto il problema presso il Consiglio di quartiere di Giubiano.
«Non ho mai visto fare manutenzione, ma magari la fanno di notte» conclude Marzia.
«Proverò a risentire Arpa in questi giorni, ormai sono passati tre mesi dal sopralluogo».




