Donne, impresa e territorio - 03 luglio 2022, 00:01

Per Valentina Verga lavorare bene è possibile se «si seguono le proprie passioni e le proprie idee»

L'avvocato e Consigliere Comunale di Busto Arsizio si racconta nel nuovo appuntamento con "Donne, impresa e territorio", rubrica dedicata all'imprenditoria al femminile nella nostra provincia. Nel suo percorso, tanti alti e bassi ma, soprattutto, una grande energia e voglia di aiutare le persone

Per Valentina Verga lavorare bene è possibile se «si seguono le proprie passioni e le proprie idee»

«Abito a Busto Arsizio, sono avvocato specializzato in diritto del lavoro, da oltre 10 anni lavoro nello studio di famiglia. Inoltre, sono consigliere comunale da sei anni, questo è il mio secondo mandato».

Lei è Valentina Verga, protagonista del nuovo appuntamento con Donne, Impresa e Territorio, rubrica dedicata all’imprenditoria al femminile.

Due percorsi portati avanti un po' per seguire le orme di famiglia, un po' per passione, ma di certo con impegno e determinazione.

Da giurisprudenza alla politica, tante tappe di un lungo cammino

«Ho studiato alla LIUC, a Castellanza, ho fatto il praticantato, ho seguito un master di specializzazione in Diritto del Lavoro presso la sede milanese dell’AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, poi ho iniziato a lavorare. Inoltre, mi sono avvicinata al mondo della politica, al Partito Democratico, anche mio padre è stato Consigliere e Assessore per tanti anni, quando il precedente amministrativo mi ha proposto di candidarmi ho accettato e sono stata eletta. Dall’anno scorso, sono anche Consigliere Provinciale».

Un cammino lungo, quindi, di cui una tra le ultime “tappe” è stata diventare Responsabile Territoriale della sezione di Busto per AIME, inaugurata durante la pandemia.

Certo, ci sono stati alcuni momenti difficili, ma, per ognuno di questi, ci sono state – e ci sono tutt’ora – tante soddisfazioni: «Mi sono laureata nei tempi, nella nostra professione tutti i giorni ci sono momenti in cui essere contenti, è un lavoro che faccio volentieri. Oppure, quando i risultati delle elezioni ci hanno visti perdenti come partito: è stato, comunque, un ottimo risultato personale, sono state espresse tante preferenze in entrambe le elezioni. A volte, fai fatica a portare avanti le iniziative, alcune non vengono concretizzate, ma al livello personale c’è tanta soddisfazione».

Obiettivi e passi avanti: il ruolo della donna

Tanto orgoglio e voglia di fare si cela dietro le parole di Valentina, che non si è mai tirata indietro, anzi, guarda sempre avanti. «Per lavoro, seguo sempre corsi di aggiornamento e di formazione. Per quanto riguarda l’attività politica, nel medio termine dovremo arrivare preparati al voto delle regionali e ci sono sempre le attività di amministrazione ordinaria».

Soprattutto, la mente è rivolta a un obiettivo: «Comunicare meglio quello che facciamo, i nostri sforzi sono tanti ma sono poco percepiti, dovremmo riuscire ad arrivare a quante più persone possibili per rispondere a sempre più esigenze».

Quello che, passo dopo passo, Valentina è riuscita a ottenere è stata «la delega per gestire le questioni legate alla parità di genere a una persona del Consiglio Comunale, anche se ci vorrebbe un Assessorato a sé stante».

«Non amo tanto il discorso “quote rosa” – continua – ritengo che dobbiamo arrivare non averne bisogno, in tutti i campi il ruolo femminile è fondamentale, ma non perché sia obbligatorio, l’uomo è più pragmatico e la donna è più abituata a trovare il giusto incastro tra tanti impegni. Sono contenta che nel Consiglio ci siano donne, come agli alti livelli della politica, si sta arrivando a vedere la parità non perché sia imposta. È anche vero che c’è ancora un divario a livello di stipendio, anche se la mentalità sta cambiando è un percorso ancora lungo. Stiamo facendo passi avanti, ma avremo raggiunto l’obiettivo della parità di genere quando non se ne parlerà più».

Lavorare seguendo le proprie passioni

«Seguite la vostra passione, qualunque lavoro scegliate fatelo con passione, altrimenti non lo riuscirete a fare, la vostra strada non deve essere troppo condizionata» è, per concludere, l’invito di Valentina a tutte le giovani donne che stanno entrando ora nel mondo del lavoro.

«Se scegliete la strada della libera professione, le difficoltà saranno tante, ma dovete sempre credere di potercela fare, senza contare che, per chi fa giurisprudenza, è un modo di lavorare che mantiene il suo fascino, si aiutano davvero le persone – come in politica, a livello comunale c’è una forte vicinanza con i cittadini, le soddisfazioni ripagano tutti i sacrifici».

Chi fosse interessato a contattare Valentina Verga può scriverle all’indirizzo mail avv.valentinaverga@gmail.com o visitare il sito dello Studio Legale Verga www.studio-verga.it

Giulia Nicora

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

SU