Altri sport - 16 giugno 2022, 09:11

Gran successo per la festa del Rugby, Barbieri: «Grazie Varese, hai realizzato qualcosa di straordinario»

Conclusa nel migliore dei modi la festa del Rugby Varese, il numero uno del club biancorosso ha una lunga lista di ringraziamenti. Un successo strepitoso che ha riacceso l'entusiasmo dopo due anni di pandemia

Gran successo per la festa del Rugby, Barbieri: «Grazie Varese, hai realizzato qualcosa di straordinario»

La festa del Rugby Varese è un successo ed ha riacceso l'entusiasmo dopo due anni di pandemia. Così il presidente Giovanni Barbieri, a mente fredda ma con ancora nel cuore la felicità per la grande riuscita dell'evento, vuole ringraziare «la città per la grande mano che ci viene data».


«Grazie Varese,
grazie per l’affetto dimostrato in questi 3 giorni. Grazie all’amministrazione comunale, grazie alle Forze dell’Ordine, grazie agli organi di stampa e ad ogni persona che ci ha permesso di realizzare la Festa del Rugby; grazie ai nostri volontari, che hanno realizzato qualcosa di meraviglioso.
La Festa del Rugby è nata oltre 20 anni fa per festeggiare la fine della stagione sportiva, ed oggi vedere l’affetto della città che ci supporta presenziando alla nostra festa mi riempie di gioia e mi fa capire che Varese è una città che ci ama.
Ringrazio Giubiano, la nostra casa, che con grande pazienza e accondiscendenza vede la città raggiungere il campo “Aldo Levi”, dedicato ad un nostro grande ex giocatore e sostenitore, e ci sopporta in questi 3 giorni di festa. Ringrazio i nostri ragazzi, che da oltre un mese lavorano per realizzare l’evento che apre l’estate varesina.
Ringrazio i cittadini e tutti gli ospiti, che per 3 giorni hanno voluto manifestare la gioia di poter tornare a fare una vita normale; vedere le persone ballare, abbracciarsi e interagire dopo 2 anni di pandemia mi ha fatto capire cosa rappresenta la festa per i nostri ragazzi e per i partecipanti: un evento dove poter condividere esperienze, idee, far due chiacchiere o ritrovare vecchi amici. 

Vedere i partecipanti all’open day di giovedì mi ha fatto capire quante persone vogliono avvicinarsi al nostro sport, fatto di imperfezioni eppure perfetto quando si sta nel rettangolo di gioco. Vedere il lungo applauso dalle tribune concluso il “Memorial Paltani” mi ha fatto capire il rispetto del pubblico nei confronti del nostro sport, fatto di valori profondi. Vedere la gente cantare il nostro inno, suonato dall’armonica di Andrea Minidio, mi ha fatto capire l’amore della gente per la nostra città.
Noi amiamo la città e nel nostro piccolo vogliamo contribuire a renderla un posto migliore. Grazie all’azienda Sangalli, riusciremo a trasformare i rifiuti prodotti in 3 giorni di festa in concime per il nostro manto erboso, creando di fatto un’economia circolare completa, in modo da educare gli oltre 300 tesserati ad un nuovo modo di rispettare l’ambiente.
Il Rugby è uno sport che insegna valori: sacrificio, il sacrificio dei nostri ragazzi per realizzare qualcosa di straordinario; rispetto, il rispetto del pubblico che si è comportato egregiamente sul nostro campo; disciplina, la disciplina nell’aiutarci nel rispetto dell’ambiente.
Grazie Varese, hai realizzato qualcosa di straordinario».

Redazione

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