Politica - 07 giugno 2022, 13:27

Disagio giovanile e diritti dei minori: «Istituiamo la figura del Garante per l’infanzia e l’adolescenza»

La proposta arriva dai consiglieri Pullara e Bonoldi (Lavoriamo per Varese): «Il Comune di Varese deve essere in prima linea su questo fronte. La figura del garante sarà un osservatorio privilegiato sulla situazione dei minori in città, ma sarà fondamentale anche per promuovere iniziative di formazione ed educazione per i genitori e gli operatori impegnati sul campo»

Disagio giovanile e diritti dei minori: «Istituiamo la figura del Garante per l’infanzia e l’adolescenza»

«Le situazioni di fragilità delle famiglie, dei genitori, dei bambini e degli adolescenti si sono ampliate a causa della pandemia. Frequenti i casi emersi, attraverso la cronaca di queste settimane, che hanno visto minori vittime di grave violenza o addirittura fenomeni dove adolescenti manifestano il loro disagio attraverso atti contro i loro stessi coetanei o il patrimonio pubblico. Per questo abbiamo depositato una mozione per istituire anche nella Città di Varese la figura del “Garante dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza». Così Giuseppe Pullara, capogruppo in consiglio comunale della Lista Lavoriamo per Varese ed esponente di Italia Viva provinciale.

«Tale figura - prosegue Pullara - avrà la possibilità di coordinarsi con il garante regionale e promuovere iniziative di prevenzione in coordinamento con la Prefettura, le Forze dell’ordine, il tribunale, la Scuola, il Terzo Settore, le parrocchie, il sistema socio-sanitario, e tutte le istituzioni locali coinvolte in materia».

«La figura del Garante – aggiunge Guido Bonoldi, anch’esso consigliere comunale del Gruppo Lavoriamo per Varese - consentirebbe di promuovere iniziative per la diffusione di una cultura condivisa in grado di mettere al centro i diritti dei bambini e degli adolescenti, troppo spesso dimenticati a livello internazionale così come nazionale. Accesso alle cure e all’istruzione, diritto al gioco e ad un contesto sociale in grado di valorizzare le aspettative e i sogni dei ragazzi. Ci sono le condizioni per fare dei passi in avanti innovativi su questi temi. Allo stesso tempo, è fondamentale lavorare insieme a tutta la comunità educante per contrastare ogni fenomeno di violenza domestica, discriminazione, bullismo, e limitare la dispersione scolastica e la povertà educativa».

«Il Comune di Varese – conclude Bonoldi - deve essere in prima linea su questo fronte e sono soddisfatto che la proposta sia emersa grazie al contributo dei candidati della lista Lavoriamo per Varese, che anche dopo la campagna elettorale hanno continuato a impegnarsi per trovare proposte concrete per la città. La figura del garante sarà un osservatorio privilegiato sulla situazione dei minori in città, ma sarà fondamentale anche per promuovere iniziative di formazione ed educazione per i genitori e gli operatori impegnati sul campo».

«Ora attendiamo che la Mozione venga messa ai voti nel prossimo Consiglio Comunale, e confidiamo in un consenso unanime per dare un messaggio ancora più forte ai nostri ragazzi e alle famiglie», concludono.

Redazione


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