Territorio - 25 maggio 2022, 14:18

VIDEO. La Valceresio pensa in grande: nasce il nuovo distretto del commercio. «Un altro passo avanti nell’unione di forze e nel fare rete»

Continua la collaborazione tra le amministrazioni comunali della valle: presentato stamattina il nuovo Did di cui fanno parte i Comuni di Porto Ceresio, Besano, Bisuschio, Arcisate e Induno Olona. «Vogliamo rendere più appetibile il territorio». Occhi già puntati sul bando di Regione Lombardia che riguarda riqualificazioni e viabilità legati al commercio

VIDEO. La Valceresio pensa in grande: nasce il nuovo distretto del commercio. «Un altro passo avanti nell’unione di forze e nel fare rete»

I Comuni della Valceresio fanno rete, stavolta sul piano economico. Presentato stamattina il nuovo Distretto Commerciale della Valceresio. Un progetto ambizioso che raggruppa i Comuni di Porto Ceresio, Besano, Bisuschio, Arcisate e Induno Olona con l’obiettivo di rilanciare il territorio facendo squadra cogliendo l’opportunità di contributi da investire.

Grazie al fondamentale supporto di Ascom, è nato quindi il Did (Distretto intercomunale diffuso) della Valceresio. L’incontro di presentazione si è tenuto presso il municipio di Bisuschio, a cui hanno partecipato le rappresentanze dei cinque Comuni coinvolti e di Roberto Tanzi, direttore di Ascom Varese.

Un incontro di confronto in cui tutte le rappresentanze hanno voluto intervenire con il proprio punto di vista.

Ha aperto l’incontro il “padrone di casa”, Giovanni Resteghini, sindaco di Bisuschio: «In Valceresio ci stiamo abituando a collaborare, altrimenti le forze sono sempre inferiori alle necessità. Questo è un altro passo avanti nell’unione di forze, grazie ad Ascom che ci ha supportato».

La costituzione di un distretto è per Ascom una vera «dichiarazione di intenti - dichiara Tanzi - è come considerare un’area da proteggere, il compito non è facile. Abbiamo lanciato l’appello e i comuni della Valceresio l’hanno accolto con grande favore. Bisogna preparare progetti che portino vantaggi nei termini della conservazione della rete commerciale».

Il Comune di Induno Olona ha fatto da capofila al progetto: «Quello che conta dell’idea è il cercare di fare squadra, vogliamo sviluppare idee complementari, non concorrenziali» ha dichiarato Claudio Andreoletti, assessore al Bilancio. Il sindaco Marco Cavallin ha posto l’attenzione sulla rete di piste ciclabili su cui sta lavorando la valle: «Siamo sensibili sul tema sulle ciclopedonali, stiamo lavorando sodo per quel che riguarda tutto il territorio e la Valganna, sono sicuro che sarà un progetto protagonista della spinta che vogliamo dare».

Il Did potrà approfittare dell’attenzione di Regione Lombardia sui fondi assegnabili tramite un bando dedicato appositamente ai distretti: «Questo bando ha portata di tre anni - ha spiegato Tanzi - I fondi sono destinati in parte alle amministrazioni e in parte alle imprese. Entro settembre dovremo presentare domanda di partecipazione con una progettualità che riguarda riqualificazioni, interventi sul suolo pubblico, viabilità, che ovviamente abbiano un’attinenza al mondo del commercio».

Inevitabile toccare il tema della concorrenza delle vicine imprese svizzere. A questo proposito è intervenuto Marco Prestifilippo, sindaco di un Comune molto interessato alla questione come Porto Ceresio: «Credo che il ragionamento sullo sviluppo di valle porti a lungo termine una ripercussione positiva sul territorio. La Svizzera è molto importante soprattutto per noi che offriamo il lago. Vogliamo rendere più appetibile il territorio, stiamo progettando l’allungamento del lungolago, che avrà ripercussione su posti di lavoro ed economia locale. Saremo così più competitivi».

«Sono contenta perché come amministrazione siamo vicini a commercianti e artigiani, parte viva del territorio - l’intervento di Arianna Miotti, assessora del Comune di Arcisate - Creare sinergia è sempre positivo, si pensa sempre a come sollevare queste categorie che hanno sofferto. Questa è una buona iniziativa, grazie ad Ascom e agli altri Comuni».

In rappresentanza del Comune di Besano, due imprenditori locali, la ristoratrice Rosa Rota e il parrucchiere Rosario Ferraro: «Un paesino come il nostro, senza questa rete, è perso» il loro pensiero riassunto.

Toccherà ora al Did pianificare e cogliere le opportunità di sviluppo attraverso una specifica progettualità con la quale si cercherà di raggiungere una capacità di attrazione.

A partire dallo studio, già in corso, di un logo per il distretto.

Lorenzo D'Angelo

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