A Casale Monferrato, dove sabato alle 17.30 la Openjobmetis Varese affronterà Derthona per la 27esima giornata di campionato, la squadra biancorossa sarà senza capo allenatore in panchina.
Il fatto è presto spiegato, regolamenti alla mano. La Openjobmetis affiderà le sue fortune tecniche da qui a fine stagione, salvo altre sorprese, ad Alberto Seravalli, tesserato però a oggi come assistente allenatore.
Un assistente allenatore non può diventare "capo" senza un adeguamento contrattuale, upgrade che non concerne solo i suoi rapporti con la società ma deve essere comunicato anche a Federazione e Lega.
E i termini per poter tesserare ufficialmente Seravalli come allenatore di Varese sono scaduti oggi alle 11, ovvero due giorni prima del match contro Tortona: impossibile per i dirigenti ottemperare in tempo sulla dead line regolamentare, visto che la decisione dell'esonero di Johan Roijakkers (leggi qui e qui) è stata definitivamente presa proprio stamattina.
La regola ammette solo un'eccezione in stagione e la Openjobmetis l'ha già utilizzata: è successo quando ha mandando in panchina da capo proprio Seravalli per il match casalingo contro Venezia, il 16 gennaio scorso. Altra eccezione la consentirebbe il Covid, ma non è ovviamente questo il caso.
Cosa accadrà quindi contro Tortona? Varese sarà semplicemente senza capo allenatore, perché questo è consentito dal regolamento. Seravalli non siederà sul "pino", ma nei pressi. In panchina andranno Matteo Jemoli e Max Ferraiuolo, tesserati però come dirigenti. A dirigere le operazioni, dal punto di vista sostanziale (che è quel che conta) sarà probabilmente un mix di tutte le figure citate, ricordando che anche il capitano, Giancarlo Ferrero, potrà chiamare per esempio i timeout e fare le veci del capo assente.
Per la prossima partita, contro la Fortitudo Bologna, la questione regolamentare verrà sanata.




