Torna il Nano di ghiaccio Marcus Keene, torna la vittoria per una Openjobmetis da playoff.
Dopo sette anni Varese espugna il PalaPentassuglia di Brindisi: 72-75 il finale dalla Puglia. I biancorossi, dopo due stop consecutivi, fanno un balzo in avanti che li lascia a +6 dalla zona salvezza (stasera lo scontro Fortitudo-Cremona) e li rilancia nel gruppone a quota 22, alla ricerca della post season.
Quasi per ironia della sorte, a essere decisiva è una giocata difensiva del miglior attaccante varesino, peraltro costante per tutto il match nel mettere pressione alla retroguardia “vitucciana” (23 punti e 4 assist): nel finale punto a punto Keene raddoppia magistralmente Perkins (il migliore tra i padroni di casa: 21 punti) e gli ruba palla, impedendogli di tirare per la vittoria, suggellata invece da Vene, altro grande protagonista (19 punti), con l’ultimo 2/2 dalla lunetta.
La squadra di Roijakkers si dimostra capace di conquistare una partita vera, tesa, difficile: per due quarti è una difesa quasi spettacolare a tenere a galla i viaggianti mentre il tiro da fuori non ne vuole sapere di entrare (fino a 1/14 da 3); poi è l’attacco a risvegliarsi e a infiocchettare il blitz, insieme a nervi saldi che denotano una grande maturità.
La cronaca
Il quintetto di Roijakkers è De Nicolao, Librizzi, Beane, Vene e Sorokas. Udom e Perkins rispondono a Vene e De Nicolao per il 5-5 iniziale. La Openjobmetis cerca i ritmi alti, Brindisi controlla ma poi anch’essa accelera: Visconti scrive il 10-5, Vene e Woldetensae riaccorciano sul 10-9 (6’). Altro strappo dei padroni di casa, stavolta sulle ali di Harrison (18-11): a reagire è allora Reyes, i cui canestri (e la cui difesa) valgono, insieme allo step back di Keene allo scadere, il 20-16 della prima sirena. Si sveglia il folletto biancorosso: altri quattro in fila, al rientro sul parquet, ed è 20-20. Qui però Varese si ferma, pasticcia, tira male: la conseguenza è un 7-0 di parziale brindisino per il 27-20 del 14’. Il problema degli ospiti, perfetti in retroguardia, è il non riuscire ad aprire l’area avversaria con le triple: mentre la squadra di Vitucci tira con il 60% da fuori, la Openjobmetis arriva all’1/11. L’Happy Casa potrebbe scappare (30-23), ma in realtà non ci riesce, in un match spezzettato e pieno di errori: prima gli uomini in trasferta restano a galla con i liberi, poi trovano sei punti dalla coppia Beane-Sorokas e infine - ancora dalla lunetta e ancora con Sorokas - torna a contatto (34-33 al 19’). Anzi: una serpentina di Beane a cronometro quasi morto vale il primo vantaggio esterno (34-35 al 20’).
Secondo tempo. Keene spezza finalmente il digiuno dalla distanza (36-38), ma Udom risponde due volte pan per focaccia (42-38) ed Harrison firma il +6 (44-38). Varese per di più esaurisce in soli tre minuti il bonus e si espone ai continui attacchi sotto canestro di Perkins (46-40). Arrivano, provvidenziali, sette punti in fila di Keene (48-47), anche se il centro americano di casa continua a martellare (54-49 al 26’). Gli ospiti si rifermano in attacco: Brindisi risale fino al 59-53, l’ultimo canestro del quarto di Sorokas vale il 59-54 del 30’. Ultimo periodo e sale in cattedra Vene, tra gli errori: 8 punti dell’estone nei primi quattro minuti permettono ai biancorossi di restare in gioco (64-62 al 34’). Reyes lotta e trova un canestro dalla spazzatura, Vene lo segue morbido, Keene azzarda una tripla in contropiede e l’azzecca: al 36’ è +3 Varese (66-69), 7-15 di parziale. La formazione di Roijakkers spreca alcuni possessi per allargare il vantaggio, Gaspardo la punisce con una schiacciata sulla linea di fondo (68-69 al 38’). Il match si accende: Vene a canestro, poi Perkins, Keene ancora e ancora Perkins (72-73), quindi De Nicolao e Harrison si graziano a vicenda. Minuto finale: Keene sbaglia il canestro forse del decisivo +3, Brindisi ha allora la palla per vincere e l’affida a Perkins. Lo stesso esterno americano però gliela ruba sul raddoppio e subisce fallo. Rimessa Varese, fallo su Vene: l’estone non trema ed è vittoria (72-75).




