L'Associazione Varese per l'Italia XXVI maggio 1859 ha celebrato giovedì 17 marzo nel Salone Estense del Comune di Varese la ricorrenza della giornata dell'Unità d'Italia e della Bandiera e la sesta edizione del "Premio senatore avvocato Giovanni Valcavi". Erano presenti le massime autorità provinciali: il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il questore Michele Morelli, il sindaco Davide Galimberti, il prevosto di Varese monsignor Luigi Panighetti, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Crescenzo Sciaraffa, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri Gianluca Piasentin, il sindaco di Lozza Giuseppe Licata, rappresentanti dell'associazione d'arma, alpini, autieri, marinai, aeronautica, le crocerossine, la CRI, il Gruppo Storico 3 Leoni in divisa dei cacciatori delle Alpi, il Gruppo Folcloristico dei Bosini ed un folto gruppo di cittadini.
Il presidente del sodalizio garibaldino Luigi Barion, dopo aver ringraziato i presenti, ha ricordato incisivamente i valori risorgimentali che sono un patrimonio sempre attuale ed ha poi tratteggiato la figura dell'avvocato Giovanni Valcavi, fra l'altro primo presidente di Varese per l'Italia, insigne giurista e tra i fondatori dell'università cittadina: ha quindi letto un lungo e significativo messaggio inviato dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini.
La dinamica professoressa Margherita Giromini ha introdotto lo spazio che ha avuto per protagonisti le scolaresche: particolarmente toccante ed emozionante l'intermezzo musicale della scuola di Lozza e di una classe della Parini di Varese che hanno entusiasticamente cantato l'inno di Mameli ed inoltre hanno scritto i loro pensieri sui temi di patria e nazione sotto forma di biglietto d'auguri.
A suggellare ulteriormente il legame tra le nuove generazioni e gli ideali risorgimentali quest'anno la meritoria associazione varesina ha disposto l'assegnazione di una borsa di studio ad un laureando del corso di storia dell'Università dell'Insubria per una tesi su una pagina del Risorgimento varesino.
Il professor Antonio Orecchia, professore del corso, ha calorosamente plaudito l'iniziativa ed ha sottolineato questa affinità fra l'ateneo prealpino e l'associazione garibaldina. E' stato poi il momento dell'assegnazione del Premio Avv. Sen. Valcavi che quest'anno è stato conferito al Corpo d'Armata di Reazione Rapida – NATO di Solbiate Olona, che in occasione dell'emergenza sanitaria Covid-19 presso l'hub vaccinale di Schiranna, ha operato con grande capacità e prontezza professionale. A consegnare l'ambito riconoscimento la dottoressa Paola Bassani, vedova Valcavi, madrina dell'associazione, ricevuto dal generale di brigata Uberto Incisa di Camerana, Comandante della Brigata di Supporto all'NRDC-ITA.




