Territorio - 15 marzo 2022, 16:00

Museo di Besano, tre fossili mandati a rifarsi il look: ma le vetrine non rimangono vuote

Grazie a un bando alcuni pezzi del Museo Civico dei Fossili saranno sottoposti a un’opera di restauro. Il sindaco Mulas: «Azione d’intesa con il direttore del museo, torneranno con una nuova luce». In sostituzione ci saranno nuovi fossili da ammirare

Museo di Besano, tre fossili mandati a rifarsi il look: ma le vetrine non rimangono vuote

Con tutti gli anni che hanno sul groppone, ci voleva un ritocchino. Ecco spiegata la loro assenza, che è solo però temporanea. Hanno infatti lasciato la loro dimora abituale tre fossili del museo di Besano. Direzione restauro, reso possibile da dei fondi entrati al comune di Besano grazie alla vittoria, avvenuta lo scorso anno, del bando “Tesori Nascosti 2021”.

Il progetto denominato “Il mare di Besano: fossili dal monte San Giorgio” ha trovato l’appoggio della Fondazione Comunitaria del Varesotto, fondazione filantropica che si occupa, tra le altre cose, di valorizzare le bellezze del territorio. La vittoria del bando ha portato nelle case del comune l’ammontare di 10.600 euro, investiti appunto nella restaurazione di alcuni pezzi del Museo Civico dei Fossili di Besano. 

La cifra, però, può essere rimpinguata tramite un finanziamento da parte di qualunque privato volesse contribuire: se tramite questo “Progetto Mecenati” verrà raggiunta una certa soglia di denaro raccolto, la Fondazione Comunitaria del Varesotto stessa si impegnerà in un investimento extra (qui tutte le info).

L’operazione è stata seguita da vicino dal sindaco di Besano, Leslie Mulas: «D’intesa con il direttore del museo, abbiamo partecipato a questo bando. Anche se erano già esposti, i tre fossili avevano bisogno di essere restaurati: la pietra era rotta in alcuni punti e non erano più ben puliti. Necessitavano un ritocco, torneranno con una nuova luce».

Così, il 7 marzo, il progetto è stato concretamente attivato: il primo cittadino e il direttore del museo, il dottor Fabio Bona, hanno assistito allo smontaggio dei fossili di due Mixosaurus (una specie di rettili acquatici) e di un pesce detto Colobodus. I tre pezzi sono stati accuratamente imballati e sono quindi partiti verso il luogo del restauro, ovvero Trieste, dove ha sede una delle poche ditte in Italia specializzate del restauro dei fossili. 

Ci saranno quindi tre vetrine temporaneamente vuote al museo? Certo che no: il posto di questi fossili verrà occupato per il momento da altri reperti sempre provenienti dal besanese, ma di proprietà del Museo di Storia Naturale di Milano, che ha “prestato” il materiale al museo di Besano nel tempo del restauro dei suoi pezzi. 

Lorenzo D'Angelo

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