«Uno chef capace di creare emozioni sempre diverse nel piatto»: è la definizione che la Guida 2022 di Identità Golose riserva a Davide Aviano, chef varesino salito alla ribalta dopo la sua partecipazione a Masterchef e anima culinaria del Pinocchio 1826, situato nella bellissima villa ottocentesca di viale Aguggiari, poco distante dal centro, come scrive Barbara Giglioli di Identità.
Il Pinocchio offre una cucina «molto attenta alla territorialità» con «l'obiettivo di veicolare un'emozione attraverso il piatto, sempre nuova ma semplice e genuina, che arrivi diretta al cuore».
A fianco di chef Davide Aviano, che ha intrapreso la carriera gastronomica lasciando l'impiego di tecnico di radiologia grazie alla spinta della moglie Annalisa e, prima, dei nonni, ci sono Vincenzo Aliberti (sous-chef), Lucian Tancau ai dolci, Giacomo Pagani in sala e Silvia Basso in cantina (la carta dei vini, aggiunge Identità, è forte di circa 400 referenze con focus su champagne e vini delle Langhe).
La proposta è varia e fantasiosa, continua la guida, «dalla parte vegetale esaltata nella Variazione di cavolfiore, all'anima più viscerale della Lingua, yogurt al ravanello e katsuobushi, alla coccola dolce di fine pasto, il Barolomisù».




