Varese - 08 marzo 2022, 09:18

Una passeggiata per conoscere e valorizzare il Parco Valle della Bevera

Domenica 6 marzo i circoli di Legambiente Varese e Valceresio hanno accompagnato una cinquantina di persone alla scoperta del Parco. Una valle ancora poco conosciuta, ma che custodisce una grande ricchezza per la biodiversità che ospita e le acque del sottosuolo

Gruppo di partecipanti alla passeggiata (Foto di Elisa Scancarello)

Gruppo di partecipanti alla passeggiata (Foto di Elisa Scancarello)

Nell’ambito del progetto “Corridoi Insubrici. Il network a tutela per il capitale naturale insubrico”, finanziato da Fondazione Cariplo, Legambiente ha organizzato un’escursione guidata nel Parco Valle della Bevera. Per l’occasione i circoli di Legambiente Varese e Legambiente Valceresio hanno condotto una cinquantina di partecipanti alla scoperta della storia, della cultura e della natura del Parco.

La mattinata è iniziata con la gradita presenza del sindaco ddi Varese, Davide Galimberti, che ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come questa per promuovere e valorizzare le aree verdi di cui la nostra città è ricca. Alla camminata, che ha seguito un percorso ad anello di circa 13 chilometri, ha partecipato anche Monica Filpa, Assessora di Induno Olona, uno dei sei comuni del Parco.

I partecipanti sono stati accompagnati nei diversi ambienti che caratterizzano la Valle della Bevera: boschi, aree umide, prati e aree agricole. Una delle tappe della giornata è stata il nuovo stagno dotato di passerella, intervento realizzato dal Comune di Varese sempre nel progetto “Corridoi Insubrici”. Durante l’evento è stata evidenziata l’importanza di questa valle in quanto scrigno di biodiversità sia per la sua varietà di ambienti sia per i forti caratteri di naturalità che ancora preserva.

Il Plis della Bevera ha inoltre un ruolo strategico all’interno della rete ecologica provinciale: si connette con il Parco del Lanza e quindi con il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate a est; con i massicci del lato sinistro della Val Ganna, con il Monte Useria, il Monte Scerè e il massiccio dell’Orsa a nord; in futuro potrà essere connesso anche al Parco Campo dei Fiori. Un focus particolare è stato dedicato all’acqua della Valle della Bevera. La buona qualità delle acque sotterranee e la loro persistenza anche durante le siccità rendono infatti la Bevera un’importantissima risorsa soprattutto per gli acquedotti di Varese e Arcisate ma anche dei comuni vicini e di altri durante le emergenze idriche.

La Valle della Bevera è un Parco Locale di interesse Sovracomunale (PLIS) ovvero un’area di interesse ambientale e naturalistico istituita negli anni dal 2012 al 2014 dai Comuni di Varese, Arcisate, Cantello, Malnate, Induno Olona, Viggiù e riconosciuta dalla Provincia di Varese nel 2016. Rispetto ad altre forme di Parco il PLIS non crea ulteriori vincoli per chi ci vive, ma tutela le aree agricole e naturali che ne fanno parte. Tramite una Convenzione stipulata nel 2022, i Comuni hanno concordato di nominare il Parco Regionale Campo dei Fiori quale Ente gestore del PLIS; la partecipazione delle Amministrazioni comunali alla gestione del PLIS continua tramite le competenze del Comitato di Coordinamento, composto dai Sindaci e dal Presidente del Parco Campo dei Fiori. Il circolo di Legambiente Valceresio che da oltre 30 anni si è battuto per la tutela della Valle della Bevera e il riconoscimento di Parco, e il circolo di Varese, si augurano che questo sia sono il trampolino di lancio e che ci siano quindi sempre più attenzioni e risorse per la salvaguardia, il miglioramento ambientale ma anche la fruizione sostenibile di questo prezioso Parco.

Luca Ruspini

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